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23.01.2020

Calano le multe, gli autovelox fanno effetto

L’autovelox fisso di San Vito ha sanzionato 3.701 conducenti
L’autovelox fisso di San Vito ha sanzionato 3.701 conducenti

Multe e incidenti in calo sulle strade di Legnago. Dal rendiconto del comando di polizia locale del distretto «Basso Adige», relativo al 2019, emerge che i conducenti impegnati ogni giorno a percorrere le strade cittadine sono sempre più «virtuosi». Tutto ciò, grazie all’effetto deterrente dei due autovelox fissi e dei tre apparecchi «Parvc» per le infrazioni semaforiche, ma anche ai costanti controlli dei 19 agenti che pattugliano la città e i Comuni associati di Castagnaro e Terrazzo. MULTE IN CALO. In base al consuntivo del comando di via Matteotti, dunque, i verbali compilati lo scorso anno in città sono scesi da 18.871 a 16.810. Per contro, gli importi complessivi dei verbali sono rimasti stabili, visto che l’incasso è stato di 1,41 milioni di euro contro gli 1,44 milioni di euro dell’anno precedente. Del ricavato totale delle sanzioni, 111mila euro derivano dalle cartelle di pagamento per multe non pagate negli anni precedenti. «Ormai», puntualizza Luigi De Ciuceis, comandante della polizia locale, «il 70 per cento delle sanzioni viene versato dagli interessati entro i termini o dopo la ricezione degli avvisi di pre-ruolo». AUTOVELOX FISSI. A fare la parte del leone sono le sanzioni rilevate dagli impianti fissi «Velocar» e «Pasvc» di Ponte Limoni e San Vito. Il primo è passato da 7.136 a 5.780 contravvenzioni, di cui 4.561 relative a trasgressori che hanno superato il limite dei 70 chilometri orari restando però al di sotto degli 80 all’ora. In questa postazione, le multe in cinque anni si sono più che dimezzate, visto che nel 2015 erano state 12.426. A San Vito, lungo l’ex Regionale 10, i veicoli sanzionati sono scesi invece da 3.900 a 3.701: per 2.497 automobilisti il superamento è rimasto entro i 10 chilometri orari. Riguardo ai rilevatori di passaggi con il rosso «Parvc», quello collocato all’incrocio tra via Mantova e via Malon, in direzione di Cerea, ha registrato 479 multe contro le 642 del 2018. Sul lato opposto, in direzione di Legnago, i trasgressori sono stati 177 trasgressori (il rilevatore è attivo dal primo settembre, ndr). In controtendenza, invece, l’apparecchio di via De Massari, che ha «castigato» 150 automobilisti contro i 127 del 2018. Tutti gli impianti fissi, inoltre, hanno accertato, da remoto, 154 revisioni scadute, 62 assicurazioni mancanti o non rinnovate e 189 conducenti privi di documentazione varia. TELELASER E DIVIETI DI SOSTA. Sono cresciute da 703 a 1.091 le multe compilate dagli agenti attraverso gli autovelox mobili ed il telelaser. «Questa tipologia di sanzioni», rimarca il comandante De Ciuceis, «è più che raddoppiata rispetto ai 539 verbali del 2017 grazie all’incremento dei servizi svolti dai nostri agenti, su istanza dei cittadini, lungo strade interne ai centri urbani dove vengono segnalate velocità troppo elevate». In merito ai divieti di sosta le sanzioni sono scese da 2.728 a 2.489. MENO INCIDENTI. La maggior «virtuosità» degli automobilisti, in base al rapporto della polizia locale, è evidenziata anche dal numero di incidenti. Quelli rilevati a Legnago sono scesi, lo scorso anno, da 129 a 120, di cui uno con un ferito in prognosi riservata. I sinistri con lesioni alle persone sono stati 70, mentre quelli con soli danni materiali 50. IL PERSONALE. A fronte del pensionamento di tre agenti, che hanno ridotto al minimo storico di 19 vigili urbani il comando di via Matteotti, Luca Falamischia, assessore alla Sicurezza e al Personale, rimarca: «Sta procedendo il concorso che è stato avviato per l’assunzione di tre nuovi vigili. Nei prossimi mesi, altri due agenti lasceranno il distretto per trasferirsi, rispettivamente, al comando di Rovigo e all’ufficio commercio del nostro municipio. Grazie all’intervento del comandante, tuttavia, riusciremo a garantirne il turnover ricorrendo alla graduatoria delle selezioni attualmente in corso». •

Fabio Tomelleri
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