CHIUDI
CHIUDI

30.01.2020

Boom di cantieri edili, «sconti» sugli oneri

Un cantiere edile: a Legnago il comparto è tornato a crescere
Un cantiere edile: a Legnago il comparto è tornato a crescere

Crescono i cantieri a Legnago. E il Comune riduce gli oneri a carico dei privati che intendono costruire solo su una parte dei lotti in loro possesso. Nel 2019, l’attività del settore edilizio del capoluogo della Bassa ha segnato un incremento per quel che concerne gli interventi sia di dimensioni maggiori, riguardanti soprattutto complessi residenziali, che le costruzioni di più modesta entità, come ampliamenti e manutenzioni di edifici esistenti residenziali, commerciali o produttivi. I dati elaborati dall’ufficio tecnico di Palazzo de’ Stefani, concernenti le pratiche edilizie ricevute ed esaminate dal municipio nell’ultimo anno, sia in via ordinaria che attraverso internet, evidenziano come gli atti, complessivamente, siano saliti da 1.625 a 1.648. Confermando, in questo modo, i segnali di ripresa del comparto a cui la Giunta del sindaco Graziano Lorenzetti intende dare ulteriore impulso attraverso una serie di azioni amministrative. A cominciare dall’applicazione di un sostanziale sconto, divenuto già effettivo dall’inizio del 2020, sul contributo straordinario che ciascun proprietario deve versare all’ente locale per ottenere il permesso di costruire necessario ad avviare nuove costruzioni o per ampliare quelle già esistenti. «In precedenza», evidenzia Roberto Danieli, assessore all’Edilizia pubblica e privata, «coloro che intendevano effettuare un intervento edilizio, sia pure di dimensioni limitate, erano obbligati a versare, come oneri di urbanizzazioni secondari, una somma calcolata sull’intera capacità edificatoria del lotto di proprietà, indipendentemente dal fatto che venisse sfruttato o meno tutto il terreno a disposizione». In concreto, un cittadino che doveva realizzare un garage di 15 metri quadrati, si trovava in questo modo a dover versare nelle casse di Palazzo de’ Stefani un «salasso» di 15mila euro. «Nell’ultimo Consiglio comunale», prosegue Danieli, «abbiamo invece approvato una modifica dell’apposito regolamento, che fissa il calcolo degli oneri a carico dei proprietari limitatamente al volume effettivamente costruito». In questo modo, per ciascuna pratica verranno abbattuti i costi anche della metà, facendo risparmiare ai richiedenti diverse migliaia di euro. «Tutto ciò», sottolinea il vicesindaco, «permetterà di sbloccare varie pratiche, relative ad ampliamenti di case o alle loro pertinenze, ora ferme perché i titolari, in base ai vecchi parametri, non erano in grado di affrontare ingenti spese per realizzare lavori minimi ma indispensabili». In attesa che quest’aggiornamento delle norme faccia sentire i propri effetti sul volume di pratiche seguite dal Comune, dal rendiconto municipale emerge come tra le istanze presentate nel 2019, la parte del leone sia spettata ai cantieri di medie e piccole dimensioni. Sono state infatti depositate 260 Comunicazioni di inizio lavori asseverate (Cila), inerenti interventi di manutenzione straordinaria «leggera» che non coinvolgono parti strutturali degli edifici. A queste seguono le 250 Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), riguardanti cantieri più «invasivi» rispetto ai precedenti, concernenti manutenzioni straordinarie, restauri e risanamenti di parti strutturali di fabbricati. A seguire, quindi, ci sono i 124 permessi di costruire relativi ad interventi maggiori, come la costruzione di nuovi fabbricati, piani di ristrutturazione urbanistica o trasformazioni di edifici esistenti. Di questi provvedimenti, 30 sono stati eseguiti a seguito di procedure di sanatoria. Nel volume di pratiche esaminate compaiono, inoltre, 180 certificati di destinazione urbanistica, 100 documenti Scia di agibilità, 30 ordinanze di ripristino di condizioni di sicurezza di edifici, 15 dichiarazioni di inagibilità di fabbricati, 15 condoni e 50 autorizzazioni all’installazione di insegne. •

Fabio Tomelleri
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie