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22.08.2019

Aggredisce coppia
di anziani: è caccia
a una giovane bionda

Il Pronto soccorso di Legnago dove sono stati medicati i coniugi
Il Pronto soccorso di Legnago dove sono stati medicati i coniugi

Non hanno fatto nemmeno in tempo ad imboccare la rampa che conduce al garage della loro abitazione che due anziani coniugi di Legnago, di ritorno in auto da una cena, hanno vissuto la serata più brutta della loro vita. Minuti da brividi, in cui se la sono vista davvero brutta, in balia di una rapinatrice senza scrupoli che li ha fatto finire entrambi all’ospedale. Fortunatamente senza gravi conseguenze.

 

La giovane, infatti, ha spalancato improvvisamente la portiera della macchina cercando di trascinare fuori dall’abitacolo il pensionato con l’intento di strappargli l’orologio. Il tutto sotto gli occhi atterriti della moglie che si è messa a gridare nel tentativo di richiamare l’attenzione di qualcuno. Anche perché l’auto, dotata di cambio automatico, in quei terribili frangenti, ha proseguito, seppur molto lentamente, la sua marcia fino ad andare a cozzare sulla curva dello scivolo dell’autorimessa. E questo fuoriprogramma potrebbe essere stato la salvezza della coppia.

 

La ragazza, vista la mal parata, ha mollato infatti la presa e si è dileguata nel buio senza bottino. L’incubo per i due coniugi - lui di 78 anni e lei di 74 - residenti nel quartiere di Casette, è iniziato domenica intorno alle 23. I pensionati sono arrivati a casa sulla loro Fiat Tipo. L’uomo ha aperto il cancello del passo carraio per parcheggiare la macchina nel garage sotterraneo ed ha incominciato la discesa quando la manovra è stata bruscamente interrotta da una donna sulla trentina, con i capelli di colore biondi lunghi fino alle spalle. La giovane, che parlava in italiano senza particolari inflessioni, si è letteralmente catapultata nell’abitacolo, senza dare nemmeno il tempo alla coppia di capacitarsi di quell’intrusione che ha fatto loro gelare il sangue nelle vene.

 

La rapinatrice ha dapprima assalito il 78enne urlandogli contro di trovarle un lavoro. Una richiesta apparsa subito strana, se non assurda, tanto da spingere l’uomo a richiudere prontamente la portiera. Ma la ragazza è tornata all’attacco, riaprendola seduta stante. E a quel punto ha afferrato l’anziano e l’ha trascinato a terra con una forza inaudita. Lui ha staccato il piede dal freno, ma la marcia è rimasta inserita in modalità Drive e perciò la Fiat Tipo non si è fermata. Pochi metri e poi l’impatto contro una delle pareti che delimitano la rampa. Uno stop brusco che, malgrado non sia stato particolarmente violento, ha fatto scoppiare entrambi gli airbag della Tipo. Tanto da causare alla 74enne lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. La stessa prognosi rimediata da suo marito che nell’aggressione ha riportato alcune escoriazioni di lieve entità.

 

Di fronte a quella scena, a cui hanno assistito anche alcuni passanti, la trentenne ha lasciato a metà il colpo ai danni dei due pensionati. Ed è fuggita in quattro e quattr’otto. Mentre la giovane saliva su un’auto ferma nelle vicinanze, sulla quale l’attendeva con tutta probabilità un complice, i pensionati, sotto choc, hanno chiamato la figlia che li ha accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale di Legnago dove sono stati medicati e dimessi poco dopo. In pochi minuti, nella via, si sono radunate diverse persone attirate anche dall’arrivo dei carabinieri, che hanno svolto i rilievi e raccolto le testimonianze delle vittime. Le ricerche della rapinatrice sono in corso anche con l’ausilio dei filmati ripresi dalle telecamere presenti nella zona. Non è esclusa che possa trattarsi della stessa persona che ai primi di luglio aveva rapinato della collana d’oro, con la tecnica dell’abbraccio, un ex assessore 84enne raccolto in preghiera in una chiesa di Cologna. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Nicoli
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