La fontana di Vallese strappata al degrado

La fontana di piazza Giovanni Falcone, a Vallese, è stata trasformata da ricettacolo di rifiuti in una grande e graziosa fioriera. L'idea di dare una nuova funzione, sotto l'aspetto del decoro urbano, alla fontana spenta da tempo è venuta al consigliere comunale Andrea Trazzi. Il quale ha prestato gratuitamente la manodopera per ripulire l'immondizia che si trovava all'interno e ritinteggiarla per poi riempirla alla base con argilla espansa. Sopra sono state posate prima della sabbia e quindi la terra sulla quale è stato messo un telo di nylon affinchè non cresca l'erba. Infine sono state piantate delle viole. I fiori cambieranno a seconda della stagione. Un'operazione, quindi, a basso costo per il Comune, che ha pagato solo materiale e i fiori, mentre l'intervento è stato fatto dal consigliere Trazzi, reinventatosi giardiniere per l'occorrenza: ha lavorato nei ritagli di tempo dei suoi turni di lavoro. «La fontana, non più in funzione, era stata ripulita un paio d'anni fa, ma era tornata ad essere scambiata per un cestino dei rifiuti», conferma il sindaco Pierluigi Giaretta. «Trazzi, che lodo per l'iniziativa e la buona volontà», aggiunge, «ha risolto questa situazione indecorosa. Peraltro, la fontana era diventata anche pericolosa perchè c’era il rischio che i bambini, giocando, vi cadessero dentro. •

Z.M.