La carica dei seicento scout in paese
per sfidarsi nei «Giochi di San Giorgio»

Scout del gruppo Tartaro Tione al raduno nazionale
Scout del gruppo Tartaro Tione al raduno nazionale
Scout del gruppo Tartaro Tione al raduno nazionale
Scout del gruppo Tartaro Tione al raduno nazionale

Un enorme accampamento scout nel centro di Salizzole non si era mai visto. Sarà quindi uno spettacolo, quello che si presenterà agli occhi dei cittadini domani pomeriggio, quando il paese sarà letteralmente invaso da un «esercito» di camice azzurre e pantaloncini corti blu che sbarcherà in paese per celebrare i «Giochi di San Giorgio». Si tratta del raduno di zona Verona Est, che è costituita da 19 gruppi, degli scout dell’Agesci, l’associazione Guide e scout cattolici italiani, della branca EG, ovvero Esploratori e Guide, che comprende ragazzi dai 12 ai 16 anni.

Quello di domani è uno degli appuntamenti più importanti dell’anno, in ricordo del loro protettore, San Giorgio appunto, che quest’anno coinvolgerà oltre 600 scout. «I giochi di San Giorgio sono stati creati per permettere ai reparti, appartenenti alle varie zone, di riunirsi e conoscersi», spiega Sofia Vincenzi, capo scout e portavoce del Gruppo Tartaro Tione 1, «una volta all'anno, nel nostro caso la zona Verona Est, riunisce tutti i 19 gruppi a giocare per un intero fine settimana, in una località che viene scelta all’inizio dell’anno dai capi».

«Abbiamo proposto il paese di Salizzole», aggiunge Giacomo Pasetto, capo scout e consigliere alle Politiche giovanili del Comune, «per valorizzare il territorio dove è presente un castello che si presta a giochi medioevali ma soprattutto perché il Gruppo Tartaro Tione 1 ha come obiettivo del proprio progetto educativo quello far conoscere meglio gli scout in questa realtà territoriale. Considerando il nostro recente trasferimento ad Engazzà, abbiamo creduto che tale esperienza potesse essere uno stimolo per la popolazione».

Dal 2016, infatti, il Gruppo Tartaro-Tione 1 che comprende un centinaio di scout, ha trasferito le proprie attività nella frazione di Engazzà, negli spazi messi a disposizione dalla parrocchia di Salizzole. L’evento del «San Giorgio» è patrocinato dall’amministrazione comunale che, in collaborazione con la parrocchia, ha messo a disposizione degli scout diverse aree pubbliche.

I seguaci di Baden Powell arriveranno domani, alle 15.30, e subito pianteranno le loro tende nel cortile del castello, nei giardini pubblici, al centro sportivo, nell’area verde davanti al Palazzetto e al circolo Noi «San Martino».

Le attività inizieranno con il lancio del tema dei giochi, che sarà «L’anno della misericordia», un argomento strettamente connesso alla vita avventurosa che contraddistingue l’associazione. Ma la giornata clou sarà domenica: tutto inizierà con l’alzabandiera che si terrà nel cortile del castello scaligero dove le varie squadriglie si sfideranno tra loro nel «Grande gioco medioevale»: dopo diverse selezioni, sarà decretata la squadra vincente dei «Giochi di San Giorgio 2016». Alla fine delle gare, si terrà una grande risottata per gli scout e i loro familiari: il risotto sarà preparato dal Gruppo alpini di Salizzole.

La due giorni per i 600 scuot, terminerà con la messa alle ore 14 e l’ammainabandiera, che si terrà intorno alle ore 16.

Lidia Morelato

Suggerimenti