L’avvocato Marzari gestirà Bovolone Attiva

Passaggio di consegne tra Crisafulli (a sinistra) e Marzari DIENNEFOTO
Passaggio di consegne tra Crisafulli (a sinistra) e Marzari DIENNEFOTO
Passaggio di consegne tra Crisafulli (a sinistra) e Marzari DIENNEFOTO
Passaggio di consegne tra Crisafulli (a sinistra) e Marzari DIENNEFOTO

Cambio della guardia ai vertici di Bovolone Attiva. E frenata sulla fusione della partecipata con Esacom. Ieri pomeriggio, nell'auditorium comunale di via Vescovado, il sindaco Orfeo Pozzani ha ufficializzato la nomina dell'avvocato Eleonora Marzari come nuovo amministratore unico della società che si occupa della raccolta dei rifiuti per le ottomila utenze domestiche e non della città del mobile. L'azienda appartiene al 60 per cento al Comune e per il restante 40 per cento ad Amia Verona spa. La designazione della civilista 47enne bovolonese è stata votata all'unanimità dall'assemblea dei due soci di Bovolone Attiva al termine del vaglio delle candidature, oltre una decina, pervenute a seguito dell'avviso pubblicato dal municipio a fine novembre. A sancire l'avvicendamento tra Marzari e l'amministratore unico uscente Carmela Crisafulli, che nelle scorse settimane aveva rimesso il proprio mandato nelle mani del sindaco dopo aver guidato l'azienda per nove anni, oltre al primo cittadino era presente pure il presidente di Amia Bruno Tacchella. Proprio sulla volontà del Comune di rafforzare l'alleanza con il socio Amia, frenando di fatto il processo non ancora formalizzato per la fusione di Bovolone Attiva con la società Esacom, ha parlato il sindaco durante la presentazione. Pozzani, che ha ringraziato Crisafulli «per il lavoro svolto a favore della cittadinanza durante il suo mandato», ha descritto il ricambio al vertice come «un avvicendamento politico funzionale al cambio di amministrazione». Il primo cittadino ha rimarcato: «Grazie alla sua professionalità, l'avvocato Marzari saprà dare all'azienda i giusti stimoli per proseguire negli ottimi risultati fin qui conseguiti. La volontà è di fare tutto ciò con il socio Amia Verona, con il quale vogliamo proseguire nella partnership. Riteniamo che Amia negli anni possa diventare sempre più strategica per lo sviluppo della nostra realtà». Sull'ipotizzata fusione per incorporazione con Esacom, pertanto, Pozzani ha puntualizzato: «Finché non saremo obbligati ad accorpamenti dalla legge la nostra intenzione è continuare a mantenere in piedi l'attuale società». «Apprendiamo con grande soddisfazione», ha sottolineato Tacchella, «la volontà del Comune di continuare nel percorso comune di crescita aziendale di Bovolone Attiva. Da parte nostra garantiremo, come sempre fatto, tutto il supporto possibile». Pure Tacchella ha ringraziato Crisafulli per il lavoro svolto e ha dato il benvenuto a Marzari. «Dopo i miei nove anni di mandato», ha puntualizzato Crisafulli, «la nuova amministrazione trova una società sana, che non ha mai alzato le tariffe e, nel contempo, ha conseguito risultati ambientali di notevole rilievo consentendo al Comune risparmi per 400mila euro». Marzari ha concordato: «Conosco Bovolone Attiva come una realtà importante del nostro territorio. L'impegno sarà ora di farla proseguire e, se possibile, progredire lungo la strada già tracciata nell'interesse di tutta la comunità. Mi unisco infine al ringraziamento sincero di Pozzani e Tacchella per il lavoro svolto dall'amministratore uscente Carmela Crisafulli». •. F.T.