Impiegato ritrova borsa con soldi e la restituisce

La caserma dei carabinieri di Sanguinetto a cui si è rivolto l’impiegato
La caserma dei carabinieri di Sanguinetto a cui si è rivolto l’impiegato
La caserma dei carabinieri di Sanguinetto a cui si è rivolto l’impiegato
La caserma dei carabinieri di Sanguinetto a cui si è rivolto l’impiegato

Ritrova ai bordi di una strada immersa nelle campagne di Casaleone una borsa da donna contenente soldi, documenti ed altri affetti personali. Ma non ha la minima esitazione. L’onestà e il senso civico prevalgono, infatti, seduta stante sull’istinto ad impossessarsi dei contanti che, specie in questi tempi di crisi e di difficoltà economiche, fanno comodo a chiunque. Malgrado non si trattasse di una grossa somma: 260 euro.

Il quarantenne, protagonista di questa bella storia, custodisce durante la notte la borsa in casa, senza nemmeno frugare nel portafoglio. E, non appena il mattino successivo riapre la caserma di Sanguinetto, competente per territorio, corre a consegnarla ai carabinieri. I quali attivano subito le ricerche e riescono a rintracciare la proprietaria - una cinquantenne di origine marocchina - proprio mentre era in procinto di fare denuncia alla stazione di Gazzo, il paese dove risiede con la famiglia.

Si è chiuso perciò con un lieto fine l’inconveniente capitato venerdì pomeriggio alla signora, che ha potuto recuperare così non solo patente, carta d’identità ed alcuni oggetti personali ma persino tutti i soldi dati ormai per spacciati. Con sua grande disperazione perchè non naviga di certo nell’oro. La donna, con tutta probabilità, si era fermata ed aveva appoggiato la borsa sulla cappotta della sua auto. Poi, per una distrazione, era ripartita dimenticando di riprenderla. E così la sacca di colore grigio era caduta durante il tragitto in via Stradanuova, una striscia d’asfalto tra i campi che collega Sustinenza a Maccacari.

A ritrovarla, nel tardo pomeriggio di pomeriggio di venerdì, è stato per l’appunto un impiegato 40enne che risiede nella zona. Non appena ha visto che si trattava di una borsa da donna, con all’interno il portafoglio e altri effetti, l’uomo, senza pensarci un attimo, anziché infischiarsene e lasciarla per terra ha deciso di rintracciare la proprietaria. Sebbene il suo bel gesto si sarebbe tramutato gioco forza in una perdita di tempo e significasse sacrificare qualche ora del suo sabato di riposo. Ma alla fine ha centrato l’obiettivo che la sua coscienza e sensibilità gli avevano suggerito.

Ha suonato alla stazione dell’Arma e ha sbrigato tutte le formalità del caso. In poche ore i carabinieri sono risaliti alla proprietaria, che non aveva subito un furto ma era stata semplicemente sbadata. Il figlio della signora, che parla più fluidamente l’italiano della mamma, ha poi telefonato all’impiegato per ringraziarlo della sua azione, nient’affatto scontata di questi tempi. Un gesto nobile che riconcilia con il genere umano. Con somma felicità della 50enne, che con i 260 euro ritrovati potrà far fronte alle esigenze quotidiane della sua famiglia. •.

Stefano Nicoli

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