Il labrador «Grace Kelly»
partorirà a scuola cuccioli
che guideranno i ciechi

Stefano Minozzi, preside del Medici, con il cane «Grace Kelly» DIENNE
Stefano Minozzi, preside del Medici, con il cane «Grace Kelly» DIENNE

Un allevamento zootecnico di animali d’affezione che racchiude anche un’importante funzione sociale ed educativa. L’idea arriva dall’istituto agrario «Giuseppe Medici» di Porto di Legnago dove, grazie al sostegno del Lions club legnaghese e del Centro cani guida Lions di Limbiate (Milano), si è dato il via ad un’innovativa struttura zootecnica dove potranno essere allevati labrador da addestrare poi come cani guida per non vedenti. A completamento di tutto, nei giorni scorsi, ha fatto il suo ingresso al «Medici» anche l’indiscussa star del progetto: vale a dire un bel esemplare di femmina di labrador, di quatto anni, con un pedigree impeccabile ed un nome - Grace Kelly - altrettanto impegnativo, che se al momento si limita ad essere la mascotte della scuola, nei prossimi mesi diventerà appunto «fattrice» delle future guide mettendo al mondo i cuccioli da destinare ai ciechi. «Fin dalle sue origini», spiegano il presidente del Lions Emanuele Nascimben e Maria Luisa Mele, membro del direttivo oltre che docente al Medici, «il Lions ha avuto come obiettivo primario quello di dare la luce in senso, metaforico, con le sue iniziative. E con questo service, che unisce i giovani ai non vedenti, avremo modo di farlo concretamente». Kelly, che è stata procurata dal Lions ed è ora affidata alle cure del dirigente scolastico Stefano Minozzi, sarà ingravidata la prossima primavera grazie ad un esemplare maschio, con requisiti pari ai suoi, fornito sempre dal centro di Limbiate. «Per tutta la gravidanza», spiega il preside, «la cagnetta verrà seguita dal veterinario Simone Tombolani e da un’équipe di tirocinanti universitari. Due mesi dopo, se tutto andrà bene, avremo la cucciolata. I nuovi arrivati resteranno nella nostra struttura per l’intero periodo dello svezzamento, sempre sotto l’occhio vigile degli esperti. Al termine dei tre mesi e fino al compimento del primo anno di vita, i piccoli labrador saranno invece ospitati da alcune famiglie di allievi che, oltre a rispondere a determinati requisiti, dovranno seguire un protocollo molto rigido prima di riconsegnare gli animali al centro di Limbiate dove si provvederà al loro addestramento come cani guida». «Grazie a questo progetto», conclude Minozzi, «gli studenti potranno acquisire competenze fondamentali per il loro futuro professionale e allo stesso tempo avvicinarsi ad una zootecnia che abbia anche una finalità sociale». Il progetto è stato apprezzato anche dall’Ufficio scolastico provinciale in quanto il labrador «Grace Kelly» favorirà un clima di maggiore serenità e complicità tra gli oltre 1.200 studenti dell’istituto di Porto.

Elisabetta Papa