Sulla provinciale 48

Frontale tra due auto a Bovolone, una donna grave

Incidente a Bovolone (Diennefoto)
Incidente a Bovolone (Diennefoto)
Incidente a Bovolone (video Dienne)

Un altro violento scontro sulle strade della Bassa. Ed altre due conducenti finite all’ospedale, una in condizioni gravi mentre l’altra con ferite di lieve entità. È il bilancio dell’impatto frontale avvenuto ieri mattina alla periferia di Bovolone, lungo la Provinciale 48 che collega la cittadina del mobile con Concamarise. Erano le 8.10 quando, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia locale del distretto Media pianura veronese - intervenuta sul posto con i Vigili del fuoco di Verona e il personale del 118 - si è verificato l’incidente che ha bloccato per quasi tre ore la circolazione sulla trafficata carreggiata che si snoda tra le campagne della zona. T.B., una 48enne residente a Concamarise, stava percorrendo, in direzione di Bovolone, il tratto di Provinciale che prende il nome di via San Giovanni al volante di una Ford Ka. In quel momento sopraggiungeva dal senso opposto un’altra automobilista - R.B., 33 anni, di Buttapietra - che viaggiava su una Toyota Yaris. Improvvisamente, mentre si incrociavano su un punto in cui la strada è stretta e priva della linea di mezzeria centrale, una delle due donne ha sbandato invadendo l’altra corsia di marcia. E sul rettilineo racchiuso da due fossati una tranquilla mattinata di una giornata tra l’altro priva di nebbia, e con una buona visibilità, ha rischiato di finire nel dramma.

L’urto tra le due utilitarie è stato infatti devastante. La Ford Ka è carambolata fuori strada incuneandosi nel canale laterale mentre la Yaris si è fermata sul ciglio erboso del fossato che costeggia l’altra corsia. Ad avere la peggio è stata la 48enne di Concamarise. La donna è riuscita a liberarsi da sola dall’abitacolo rimasto seriamente danneggiato. Ma, a quel punto, dolorante e sotto choc, si è distesa nel campo in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Per caricarla in ambulanza è stato necessario l’intervento dei pompieri che hanno creato con una scala una sorta di passerella tra le due sponde del fosso per consentire il passaggio della barella con la conducente infortunata. La signora, rimasta sempre cosciente, è stata quindi trasportata in Codice 2 (urgenza) al Pronto soccorso di Legnago dove è stata accompagnata per accertamenti anche l’altra donna coinvolta nel frontale, le cui condizioni destavano però minore preoccupazione. Al termine dei soccorsi, è iniziata un’intensa mattinata di lavoro per gli uomini del comandante Marco Cacciolari impegnati non solo ad effettuare i rilievi per appurare l’esatta dinamica dello scontro e quindi eventuali responsabilità. Ma anche a regolare la circolazione, a quell’ora abbastanza sostenuta, che è stata deviata sulle strade circostanti. Via San Giovanni è rimasta infatti bloccata fino alle 11 quando la circolazione è ritornata alla normalità. .

Stefano Nicoli