Filo diretto al nido
tra genitori e bimbi
con l’app «BabyOut»

Condividere con il proprio bambino le giornate all’asilo, ma anche avere una possibilità in più per verificare se lontano da casa ha mangiato la pappa, se il papà o il nonno si sono ricordati di andare a prenderlo, se è stato cambiato o magari ha fatto qualche capriccio. Dopo le positive esperienze portate avanti in altri nidi italiani, come ad esempio nel Colognese, arriva anche a Legnago la app «BabyOut Veneto» per aiutare le mamme e i papà a restare in costante contatto con i propri piccoli anche quando si trovano con le educatrici del nido.

L’idea si è concretizzata all’asilo nido «PappaRiso», l'unico nido privato laico della zona, fondato nel 2011 in via Bonvicini, a Terranegra, da Marzia Moro. Da una settimana, oltre a Whatsapp, alla pagina Facebook e al cosiddetto «diario di bordo», le madri e i padri dei 20 bambini da zero ai tre anni che frequentano la struttura stanno infatti sperimentando con successo un’app in grado di aggiornarli, in qualsiasi momento ed in modo dettagliato, sulla giornata del proprio figlio al nido.

«Come asilo», spiega Marzia Moro, «puntiamo a distinguerci nella ricerca di nuovi strumenti a supporto della relazione genitori-figli. E questo tipo di tecnologie, soprattutto in un ambiente dove i bimbi rimangono dalle 7.30 alle 18.30, può essere un valido aiuto. Naturalmente, tutto ciò non significa eliminare le comunicazioni cartacee, la relazione ed il confronto giornaliero con l’educatrice di riferimento. La app, che tra l’altro è gratuita, si pone come qualcosa di aggiuntivo, non di sostitutivo». «Ciascun genitore», conclude Moro, «ha ricevuto un codice d’accesso, con il quale può utilizzare l’app ogni volta che lo desidera».

Elisabetta Papa