Domani l’esordio del Carnevale Otto carri sfilano a Santo Stefano

La prima del Carnevale veronese sarà ancora una volta a Santo Stefano, com’è ormai tradizione da alcuni anni a questa parte. Domani, nel centro del paese, sfileranno gli otto carri allegorici ospitati dalla parrocchia e dalla Compagnia del Tira Tardi, associazione di carnevalanti locale nata nel 2011 per far divertire i bambini dell’asilo e cresciuta negli anni, tanto da riuscire a vincere più volte il titolo di miglior gruppo carnevalesco del Veronese. Saranno 78 in totale gli appuntamenti con le maschere, i carri e i coriandoli dal 12 gennaio al 12 settembre. L’ultima sfilata sarà a Torri del Benaco. Quest’anno il carnevale a Santo Stefano avrà un anticipo mattutino inconsueto. Alle 11, nella chiesa parrocchiale, verrà celebrata una messa aperta a tutte le maschere partecipanti. Seguirà un momento di condivisione al circolo Noi. Alle 14, nel quartiere di via Antonella si raduneranno i carri allegorici pronti al corteo lungo le strade del centro. Raggiungeranno piazza della Vittoria, svolteranno in via Vergaglia, risaliranno fino all’incrocio con via Pertini e infine scenderanno di nuovo verso il centro, percorrendo via Europa prima e via Martiri della libertà poi. Davanti all’asilo verrà montato il palco dove ogni carro si fermerà e darà vita alla propria coreografia, con figuranti mascherati al seguito. Le maschere potranno poi spostarsi al circolo Noi per mangiare un piatto di gnocchi. Il carro della Compagnia del Tira Tardi, guidata da Luca Seghetto, sarà l’ultimo a sfilare. Quest’anno il tema dell’allegoria è quello dei demoni e degli angeli, della lotta tra bene e male, della caduta e della rinascita, rappresentata dalla fenice. Saranno una sessantina le persone che accompagneranno il carro, ballando e lanciando coriandoli ai bambini. Il titolo è «Troppi angeli in cielo e troppi diavoli sulla terra». •

Paola Bosaro