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04.06.2020

Discarica a cielo aperto all’imbocco della «434»

Rifiuti abbandonati a ridosso della Transpolesana
Rifiuti abbandonati a ridosso della Transpolesana

Pulizia straordinaria dei rifiuti abbandonati a ridosso della Transpolesana. Ad Isola Rizza, nei giorni scorsi, il Comune ha provveduto a rimuovere i cumuli di immondizia di ogni tipo formatisi nel corso degli ultimi mesi a causa dei «nomadi del cassonetto» che, senza permesso e in barba alle regole per la differenziata, avevano trasformato un’area vicina allo svincolo della «434», all’ingresso del paese, lungo la direttrice per Verona, in una vera e propria discarica a cielo aperto. Tanto che in municipio erano piovute a più riprese segnalazioni da parte dei residenti per la situazione di degrado e sporcizia che si era creata nei confini comunali. Il sindaco Silvano Boninsegna, pertanto, ha incaricato la società «Esacom» di Nogara, che si occupa della raccolta porta a porta delle immondizie anche nel centro di destra Adige, di effettuare la raccolta del materiale e di smaltirlo correttamente. Gli operai della società hanno così provveduto a ripulire completamente la zona dagli scarti gettati dai «pendolari dei rifiuti», prelevando oltre cinque quintali di diversa tipologia, per un totale di circa due metri cubi di materiale. «Da un sopralluogo effettuato», sottolinea Boninsegna, «è stato accertato che si trattava di rifiuto secco non riciclabile e che, fortunatamente, non erano presenti sostanze tossiche o nocive che potessero costituire nell’immediato un grave pericolo per la salute dei cittadini». Dopo aver ripulito l’area da tutti i detriti, il municipio ha deciso di approfondire la questione pure dal punto di vista burocratico. «Abbiamo avviato le pratiche di rito per scoprire eventuali responsabilità in merito all’intera vicenda», conferma il sindaco. Ora che il lotto è stato ripulito il municipio provvederà pure a sorvegliarlo periodicamente per evitare nuovi accumuli non autorizzati di spazzatura. Un fenomeno, quello degli abbandoni, che nella Bassa non si è fermato neppure durante l’emergenza legata al Covid-19 in cui molte persone sono state costrette a rimanere in casa. Anzi, si è assistito ad un aumento di trasgressori, specie nelle zone isolate, in particolare sulle ciclabili e lungo gli argini dei fiumi, e per l’appunto ai bordi o nelle immediate vicinanze della Transpolesana come è avvenuto ad Isola Rizza. •

F.T.
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