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08.09.2019

Novantenne scippata e scaraventata a terra

Il Pronto soccorso dell’ospedale di Legnago dove è stata trasportata la novantenne  scippata a Cerea
Il Pronto soccorso dell’ospedale di Legnago dove è stata trasportata la novantenne scippata a Cerea

Ha aspettato che uscisse dalla parrucchiera dove era andata a farsi la piega per essere in ordine nel fine settimana. L’ha seguita e, non appena la pensionata ha infilato i portici di via Paride, nel centro di Cerea, le è piombato alle spalle in bicicletta. E, con un colpo di mano, le ha strappato la borsetta per poi darsi alla fuga. Uno scippo che ha fruttato al bandito solitario un magro bottino, visto che nel portafoglio c’erano appena cinque euro. Ma che ha invece spedito in ospedale la malcapitata novantenne, con ferite e fratture giudicate guaribili in 30 giorni. L’aggressione è stata infatti talmente violenta che l’anziana, complici anche il fisico minuto e l’età avanzata, è stata scaraventata a terra, dove l’hanno poi soccorsa, sanguinante e sotto choc, alcuni passanti. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti ieri dalla pensionata, che vive sola a poca distanza dal luogo in cui è rimasta vittima di un’esperienza agghiacciante di cui porterà per sempre i segni. Una disavventura, accaduta tra l’altro a metà mattina in una delle strade principali della città del mobile, che poteva costarle la vita. E che solo per un miracolo non ha avuto conseguenze drammatiche. Erano da poco passate le 10.30 quando la novantenne è uscita da un salone di via Paride di cui è cliente abituale. E, in quel momento, è diventata una «preda» appetibile per un uomo in sella ad una mountain bike, con pantaloncini e maglietta blu, che probabilmente l’aveva notata entrare poco prima dalla parrucchiera. Non appena l’anziana ha attraversato la strada per raggiungere i portici affacciati su via Monsignor Cordioli, all’altezza della filiale di Banca Unicredit, il ladro è entrato infatti in azione. Senza nemmeno darle il tempo di rendersi conto di quanto le stava succedendo. Una volta raggiunta la pensionata, il malvivente le ha afferrato con foga la borsetta. E, mentre la povera donna si accasciava sul pavimento, sbattendo pesantemente la faccia, lo scippatore si è dileguato a tutta velocità in direzione di via Trieste, rischiando persino di venire investito. In quel momento è transitato da lì in auto un avvocato (vedi articolo a lato), che ha scorto l’anziana riversa a terra. Di fronte a quella scena terribile, il professionista non ha esitato un istante a fermarsi e ha raggiunto la pensionata, spaventata a morte e con il viso coperto di sangue, prestandole i primi soccorsi. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, che ha trasferito la novantenne al Pronto soccorso dell’ospedale di Legnago dove è stata poi raggiunta dalla figlia. La pensionata è stata sottoposta ad accertamenti che, pur scongiurando lesioni gravi, hanno riscontrato un trauma cranico, contusioni multiple e la frattura del bacino. Contestualmente si sono precipitati in via Paride anche i carabinieri della stazione cittadina che hanno avviato subito le indagini per risalire al bandito, di corporatura robusta e con un berrettino calato in testa, dileguatosi verso il parco comunale. Le ricerche sono tuttora in corso ed elementi preziosi, che potrebbero imprimere una svolta alla vicenda, potrebbero arrivare dalla visione delle immagini riprese dal circuito di videosorveglianza. Lo scippo ai danni della donna nata nel 1929 ha suscitato intanto sconcerto e allarme a Cerea, specie tra le persone anziane, più fragili e quindi più a rischio. Anche perchè non è la prima volta che accadono episodi simili nella roccaforte del mobile d’arte. Era accaduto anche nel marzo del 2018, per giunta nello stesso quartiere. Un uomo incappucciato scippò, sempre di mattina e sempre in bicicletta, una pensionata di 63 anni che stava salendo in auto dopo aver prelevato del contante allo sportello del Banco Bmp di piazza Matteotti. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Stefano Nicoli
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