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03.09.2019

«Degrado e incuria al parco» La barista attacca il Comune

Panchina danneggiata nel parco retrostante il municipio DIENNEFOTO
Panchina danneggiata nel parco retrostante il municipio DIENNEFOTO

È scontro tra il gestore del bar Nais e l’amministrazione comunale sul degrado e l’incuria presenti al parco situato alle spalle del municipio di Cerea. L’esercizio di proprietà del Comune, collocato all’ingresso dell’area verde, è gestito dal 2010 da Martina Ferrari. Quest’ultima lamenta scarsa attenzione e promesse disattese da parte della maggioranza, che a sua volta si difende affermando di aver fatto quanto di sua competenza per assicurare l’uso del parco ai clienti del chiosco e alle famiglie con bambini che utilizzano le giostre. «Con l’ex amministrazione e con quella attuale, c’erano dei patti che non sono stati rispettati», esordisce Ferrari per poi entrare nei dettagli della sua «denuncia». «Il parco è privo di un’illuminazione adeguata, tanto che ho dovuto aggiungere io due grossi fari per illuminarlo nel tardo pomeriggio, soprattutto in autunno e inverno, quando fa buio presto. Alcune giostrine, poi, non sono a norma, una mezza dozzina di panchine risultano danneggiate, i bagni sono antiquati e a volte l’erba è troppo alta». Ma i «cahiers de doléances» della barista non finiscono qui e toccano anche la sicurezza. «Ci vorrebbero più controlli da parte delle forze dell’ordine, capita spesso che arrivino gruppi di persone con bottiglie di alcolici, veri e propri bivacchi, che allontanano le famiglie e i loro bambini dal parco». L’esercente ha ingaggiato una «battaglia» con il Comune protocollando in municipio numerose lettere ed è assistita pure da un legale. La Giunta è però di tutt’altro avviso. «Il parco è tenuto con cura ed è accogliente, non sono mai pervenute lamentale e segnalazioni al di fuori di quelle della barista», replica l’assessore al Decoro urbano Stefano Brendaglia. «I lavori di manutenzione, per quanto riguarda illuminazione, arredi e giostrine, sono sempre stati fatti e dallo scorso anno i tagli dell’erba sono aumentati». Lara Fadini, delegata all’Ecologia, precisa: «Il compito di pulire i cestini, come da capitolato d’appalto, è del gestore». •

F.S.
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