CHIUDI
CHIUDI

24.12.2019

Torna il presepe vissuto, i visitatori faranno le comparse

È tutto pronto per inaugurare il suggestivo presepe di San Zuane in prossimità della antica Pieve di San Giovanni Battista, in località Campagne. Si animerà il giorno di Natale, a partire dalle 17, la speciale Natività dove saranno gli stessi visitatori a fare da comparsa: chi arriverà trova infatti all’entrata i costumi da indossare messi a disposizione dai volontari che da mesi lavorano all’iniziativa. Potranno così entrare da protagonisti nel presepe che - come sottolineano gli organizzatori - non è vivente bensì vissuto da tutto il pubblico. Più che un presepe da vedere è quindi un’esperienza da vivere che promette ai partecipanti tante emozioni. Si tratta infatti del primo - è nato 10 anni fa - e unico presepe nel quale non si entra da spettatori. Ad interpretare il bambin Gesù ci sono i neonati di alcune coppie bovolonesi che si turneranno. Un’esperienza, per chi l’ha vissuta, che ha già ispirato poesie, dediche e composizioni che sono state tutte raccolte. Sono centinaia le tuniche cucite da Lucia Severi, una dei tanti volontari che in si è specializzata ed ha elaborato anche i costumi più elaborati come quelli dei Re Magi, impersonati il giorno dell’Epifania dai sindaci dei tre Comuni che gravitano attorno alla rappresentazione, ovvero Bovolone, Concamarise e Salizzole. Quest’anno, la «costumista» Lucia ha cucito un costume anche per Francesco De Guidi: un regalo speciale per l’ideatore e principale promotore del presepe vissuto, noto a tutti come «El Checco» che, fin da quando era bambino, nei primi anni Cinquanta, si dedica all’allestimento di presepi. Le decine di collaboratori fanno tutti parte degli «Amici volontari del presepe vissuto», una vera associazione con tanto di statuto registrata nel 2017. La manifestazione ha coinvolto fin da subito anche le tre parrocchie evocando un così lontano passato quando la Pieve del dodicesimo secolo, con battistero ed affreschi del ’500, fu la chiesa dei primi cristiani. Come ogni anno la scenografia del presepe è stata completamente ridisegnata e il villaggio è popolato da varie specie di animali da cortile: oltre al bue e all’asinello ci saranno pecore, capre ed anche pesci nel ruscello artificiale. I visitatori-comparse potranno sostare nelle varie case e botteghe dove provare in prima persona le antiche attività artigianali, impastare e assaggiare il pane o magari fare la polenta. Il presepio è abbinato ad una ricca rassegna corale che quest’anno debutta il giorno di Natale con il «Kapricho Sax Quartet». Le esibizioni proseguiranno fino al 12 gennaio e nei sette giorni di rassegna corale si avvicenderanno nella capanna della Natività una dozzina di gruppi locali dalle voci bianche di «Luminose Arimonie» all’«Happy day gospel group» di Vago di Lavagno. Per l’occasione sarà visitabile il battistero affrescato dedicato a Giovanni Battista. L'evento sarà anche l’occasione per raccogliere fondi per l’Abeo a sostegno di bambini affetti da malattie oncologiche e delle loro famiglie. Per tutti, la possibilità di ristorarsi con bevande calde e vin brulè vicino al fuoco. •

RO.MA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Sondaggio

Qual è secondo voi la Grande opera più urgente per la città e che vorreste vedere realizzata per prima?
ok

Necrologie