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01.08.2019

Medie senza campanello e serratura elettrica Disagi da oltre 40 anni

Le scuole medie «Cappa» prive di citofono e cancello elettrico
Le scuole medie «Cappa» prive di citofono e cancello elettrico

La scuola media «Franco Cappa» di Bovolone aspetta da oltre quarant’anni che venga installato il citofono. Un’attesa che pare destinata ora a finire, mettendo fine ai disagi lamentati in molte occasioni da chi deve entrare nel plesso. «Troveremo i soldi anche per il citofono», ha annunciato in consiglio comunale l’assessore ai Lavori pubblici Orfeo Pozzani riaccendendo le speranze dei bidelli con più anzianità di servizio che lo aspettano dagli anni Ottanta. L’istituto è rimasto infatti tutto questo tempo senza campanello e anche senza l’elettroserratura: per entrare, quando il cancello è chiuso, si deve allungare una mano e tirare il chiavistello interno o aspettare che una bidella venga ad aprire. Da quando ci sono i telefonini molti fanno uno squillo per avvisare all’interno che devono entrare. Tuttavia quasi sempre il cancello rimane aperto, ad esempio al pomeriggio e nel periodo estivo quando non ci sono i ragazzi. La scuola in questione si trova in via Fratelli Bandiera e, da quando è stata completata, nella seconda meta degli anni Settanta, risulta completamente isolata dalla strada quando i sei cancelli della recinzione che la circonda sono chiusi. Tutta la recinzione è infatti priva di campanelli. Una mancanza che ha dell’incredibile, intollerabile in qualsiasi abitazione, ufficio o laboratorio ma evidentemente sopportabile nel mondo della scuola, dove si è spesso abituati a fare con poco. La questione è emersa in via incidentale nell’ultima seduta consiliare a margine della discussione sulla destinazione di una quota dell’avanzo di amministrazione. Dopo il resoconto contabile di Genny Guerra, consigliere con delega al Bilancio, ha preso la parola Michele Perazzani, consigliere del M5S appena subentrato a Lorenza Montagnoli, che ha chiesto spiegazioni in merito allo stanziamento di 4mila euro destinati per l’appunto alla scuola Cappa. L’assessore Orfeo Pozzani, rispondendo al quesito, ha riferito del recente controllo sulla tenuta sismica dell’edificio, dal quale è emerso che è la palestra ad aver bisogno di interventi che ne rafforzino la struttura. Poi ha fornito ulteriori dettagli sui lavori di sostituzione degli infissi che sono tuttora in corso e sull’abbattimento di barriere architettoniche interne. Ha inoltre specificato che i 4mila euro servono a sostituire in realtà una porta di entrata della scuola, rimasta esclusa dall’appalto sugli infissi. Si tratta di una porta presidiata dai bidelli dalla quale è possibile tenere sotto controllo il cancello di entrata. A scuola, i bidelli confermano che il citofono non c’è mai stato e riferiscono che le prime richieste risalgono ancora a 30 anni fa. «I soldi stanziati in questa tornata», ha precisato l’assessore Pozzani, «sono vincolati e non possono essere utilizzati per il citofono». Troveremo il modo di finanziare anche quello, è una cosa utile» ha concluso.

RO.MA.
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