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18.08.2019

Bilanci, Corte dei conti rileva alcune anomalie

Cartellino giallo dalla Corte dei conti per il Comune di Bovolone. La sezione regionale dell’organo di controllo sui conti pubblici ha segnalato alcune criticità relative ai bilanci compresi dal 2014 al 2016. A parte la contestazione di un ritardo nell’approvare un consuntivo, i rilievi maggiori riguardano gli importi di sanzioni e tributi inseriti in bilancio, sotto la dicitura residui attivi, nonostante siano in parte inesigibili. Un dato che mina la veridicità dei conti. Il tema è emerso nell’ultima seduta consiliare durante la quale sono stati letti alcuni passaggi dei richiami dell’organo di controllo contabile da Michele Perazzani (M5S), durante la discussione sugli equilibri del bilancio. Perazzani è intervenuto dopo Genny Guerra, consigliere delegata al Bilancio, che ha relazionato sul mantenimento degli equilibri generali, attestato dal parere favorevole dei revisori dei conti. Equilibri che tuttavia sono stati messi in discussione dal M5S. «La Corte rileva anomalie che a nostro giudizio non sono state risolte nemmeno nel bilancio corrente», ha concluso Perazzani. La magistratura contabile, lo scorso maggio, e anche nei due anni precedenti, ha inviato i suoi rilievi evidenziando che al 31 dicembre 2016 le imposte e sanzioni non riscosse risultavano pari a 2.689.000 euro, mentre un anno prima erano pari a 1.431.000 euro, con un incremento dell'87,90%. Una cifra ritenuta dalla Corte eccessivamente elevata, considerata la scarsa capacità del Comune di riscuotere tasse e multe. «Nel rendiconto 2018», ha rimarcato Perazzani, «l’importo è salito a 3.020.000 euro». La delibera è passata con il voto favorevole della maggioranza fatta eccezione per Enzo Buratto che si è astenuto al pari dei leghisti, contrari invece M5S e Progetto Bovolone. Il Comune ha risposto alla Corte dei conti che «le modeste percentuali di riscossione sono derivanti dal mancato rispetto dei termini di pagamento da parte dei destinatari degli avvisi di accertamento, che spesso non sono in grado di pagare. Il Comune ha riferito che è stato cambiato l’ente incaricato della riscossione, con un miglioramento delle procedure coattive a partire dal 2017. •

RO.MA.
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