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06.09.2019

È allarme sui primi esiti degli esami nel Vicentino

Ecografia alla tiroide
Ecografia alla tiroide

I primi risultati dello screening volto a verificare l'incidenza di problemi alla tiroide fra le giovani donne che risiedono nella zona rossa fanno presagire una situazione degna della massima attenzione. La Giunta regionale ha recentemente approvato una delibera con cui ha deciso in invitare a sottoporsi all'esame ecografico della tiroide circa 2.200 donne residenti nella zona rossa nate fra il 1989 ed il 1998. Di queste, 466 sono di Cologna, Pressana, Roveredo e Zimella, ma nel Veronese, come accade per le 225 di Montagnana (Padova), i controlli devono ancora essere avviati. Nel Vicentino, dove è previsto di esaminare 1.455 donne, ci sono invece già i primi risultati. In quattro mesi, dal marzo al giugno scorso, 179 giovani, il 77,5% delle invitate, hanno eseguito un’ecografia all’ospedale di Lonigo. In 145 casi, l’81%, il referto ecografico è stato negativo, mentre per gli altri 34, il 19%, l'esito ha suggerito ulteriori accertamenti. Sono stati eseguiti esami ematochimici per approfondire la causa delle alterazioni riscontrate alla tiroide. Inoltre, c'è stata una successiva visita internistica di secondo livello in base al protocollo stabilito dalla Regione. Al termine di questo percorso è stato deciso di continuare ad indagare, avviando approfondimenti di tipo endocrinologico con ago aspirato e visite, in 10 casi. Secondo il direttore dei Servizi sociali dell’Ulss Berica, Giampaolo Stopazzolo, «nel Vicentino è emerso un preoccupante numero di casi di ipotiroidismo fra le donne giovani». La prevalenza è del 6% contro il quasi 1% dei maschi. «È una situazione singolare che può non dipendere dai Pfas, ma è anche vero che questo fenomeno si accentua in tutta la zona rossa, per cui non si può non sottovalutare l’ipotesi che una condizione del genere rappresenti un fattore di rischio», aggiunge il medico. Se gli esiti disponibili riguardano solo il Vicentino, va detto che a Cologna, Pressana, Roveredo e Zimella il livello di contaminazione è analogo a quello dell'area in cui vivono le donne esaminate.

LU.FI.
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