Visita virtuale
alla chiesa di
San Rocchetto

Visita virtuale alla chiesa di San Rocchetto
Visita virtuale alla chiesa di San Rocchetto

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Quinzano, ritornano le statue restaurate nella chiesa di San Rocchetto: un San Rocco, una Pietà e una Santa Domenicana. Le opere sono state datate al sedicesimo secolo e la raffigurazione del Santo di Montpellier (Francia) sembra essere la più antica sul territorio veronese. L’intervento è stato finanziato con le offerte per l’olio extravergine di oliva prodotto dai volontari unite ai risparmi della gestione dell’eremo che ospita un centro di accoglienza. La statua di San Rocco era già stata restaurata nel 1826, come attesta una scritta sul retro del basamento: una ridipintura che ha cambiato un po’ anche l’aspetto originario. Ma trattandosi di un intervento documentato risalente a 200 anni fa si è preferito mantenerlo. A mettere a rischio le tre statue era una diffusa infestazione da tarli. «Tale che la struttura lignea si trovava solo nei contorni delle gallerie», dice Adriana Benetti della ditta Cristani Pierpaolo snc che ha eseguito il lavoro di restauro. «Il rimanente era solo polvere». «Pertanto, oltre ad un trattamento anti-tarlo si è reso necessario un lungo e ripetuto lavoro di consolidamento del legno», continua. «A mantenere assieme la struttura delle statue, infatti, era il solo strato di preparazione con il colore. Dopo la pulizia sono state fissate alcune scaglie che nel tempo si erano staccate. Come pure alcune parti delle stesse opere. In particolare, il lavoro di consolidamento si è concentrato sulla statua del Cristo sulla Pietà». Una curiosità: parte del vestito della Vergine Maria sulla Pietà è creata con una stoffa pesante ed indurita con gesso e colla.

È disponibile al download un poster.

Marco Cerpelloni