Poggi: «Questa
è la casa
delle famiglie»

La preoccupazione educativa e formativa verso i bambini, i ragazzi e gli adolescenti è sempre stata presente nei parroci e curati che hanno svolto il loro ministero sacerdotale nella parrocchia di Santa Maria Annunziata. E per rendere più agevole la missione, nel corso degli ultimi 50 anni, sono state costruite nelle vicinanze della chiesa alcune strutture finalizzate all’accoglienza della gioventù. Non solo catechesi, ma anche attività sportiva e momenti di incontro. Già nel 1978, nel 25° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Orso e don Antonio Righetti, nel volumetto stampato per l’occasione si elencavano alcune opere: «Sala parrocchiale (circa 60 posti a sedere), sala per proiezioni cinematografiche (circa 110 posti). Campo sportivo per gioco del calcio; docce e spogliatoi. Campo per pallavolo (nell’area retrostante la canonica. Locali incorporati nell’edificio della chiesa, adibiti... ad aule per incontri catechistici». Nel 1983, con don Righetti, fu inaugurato anche il Circolo Anspi per raccogliere in un unico «ente riconosciuto» tutte le attività oratoriane e giovanili, educative, associative e sportive. Nel 2002 il Circolo, con il numero di adesione VR027, si associava al Noi Verona. L’attuale presidente è Maurizio Poggi, un padre di famiglia di 57 anni, impiegato. A lui dobbiamo l’illustrazione dell’attività del Circolo, il racconto degli impegni e delle prospettive future. «Sono nel Noi da 12 anni. Sono entrato dapprima come segretario e, successivamente, sono stato eletto presidente. Qualcuno si chiederà se sia difficile gestire il Circolo. La risposta è: sì e no. Nel mio caso sono facilitato dal gruppo di persone che fanno parte dell’associazione, con le quali condivido con entusiasmo le attività e gli impegni da svolgere». Secondo Poggi, «il Circolo dovrebbe essere il punto di ritrovo delle famiglie. Da genitore ricordo che ho iniziato a vivere il Circolo con i miei figli piccoli; ci si trovava tutti assieme con molte famiglie al Centro parrocchiale ed era una cosa molto bella. «Le domeniche erano organizzate per condividere le attività con i ragazzi e tra genitori. Negli anni non abbiamo più avuto la possibilità di continuare, ma spero che sia possibile un ritorno a queste esperienze di convivialità». In questo periodo, continua Maurizio, «molte delle attività che organizzava il Circolo sono state assorbite e portate avanti dal Comune. Il Noi è sempre presente perché il municipio ci chiede di partecipare. «Noi rimaniamo dietro le quinte», aggiunge il responsabile del Circolo, «ma forniamo il supporto organizzativo. Cerchiamo di facilitare sempre il rapporto tra persone e per questo il nostro bar è quotidianamente punto di riferimento per coloro che vivono le strutture parrocchiali». È aperto dalle 14 fino alle 17-18, «con un bel gruppo di anziani che vengono a giocare a carte e a scambiare quattro chiacchiere», ricorda Maurizio Poggi, «e dai ragazzi e genitori che frequentano la parrocchia; attualmente abbiamo anche una volontaria che si è resa disponibile a tenerlo aperto fino alle 22». A proposito della collaborazione e condivisione con l’Amministrazione comunale il presidente Poggi ci tiene a ricordare «la Biciclettata in programma domenica 26 maggio, organizzata da tutti i Circoli Noi delle frazioni comunali. È uno dei momenti belli, in cui riusciamo a trovarci tra circoli e collaborare con un fine comune. Noi ci occupiamo del percorso e dell’organizzazione di quelle che sono le attività mattutine, il Circolo Noi Casa Mia si prende in carico la ristorazione, creando una cucina da campo nel Parco le Risorgive, dove tutti i partecipanti alla manifestazione possono mangiare una gustosa pastasciutta; ed il Circolo San Gaetano fornisce i tavoli e le persone che aiutano nel corso della giornata. Questo è il quarto anno che organizziamo la biciclettata. Aderiscono circa 250 partecipanti». C’è poi il bar del Circolo: «Qui una attività che stiamo portando avanti ormai da sette anni è quella degli «Aperitivi tra Noi». La domenica mattina, dopo la messa delle 10.30, prepariamo e offriamo a tutti coloro che lo desiderano un aperitivo. Si tratta di un bellissimo momento per continuare, dopo la messa, gli scambi di opinioni. Siamo strutturati in sette gruppi, che ruotano nel corso dell’anno: creiamo un calendario di questa attività e poi le persone di riferimento sanno dove trovare quanto serve per organizzare l’aperitivo». Da quest’anno il Circolo Noi organizzerà e gestirà la Sagra parrocchiale. «É grosso l’impegno che ci aspetta», ricorda Poggi, «ma lo facciamo nella convinzione che le persone hanno bisogno di stare assieme e condividere momenti di serenità. Perciò dal 7 al 10 giugno sarà grande festa. Tutte le sere partiremo con il truccabimbi e la baby dance. Venerdì 7 giugno partiremo con Rockabilly, mentre il sabato, la domenica e il lunedì avremo tre serate di liscio come da tradizione. I giovani apriranno un loro gazebo all’interno del campo di calcetto e qui potranno autogestire le proprie serate». Un altro appuntamento molto sentito è organizzato dai ragazzi nel corso del mese di luglio, il torneo di calcio «Memorial Enrico Ciao Bomber», in ricordo di un loro coetaneo, morto alcuni anni fa, «che era il bomber della squadra giovanile di calcio. «Abbiamo anche un bel gruppo di signore che organizza dei momenti conviviali per gli anziani con pranzi e cene sempre molto frequentate: si arriva ad un centinaio di partecipanti. Ricordo un altro momento aggregativo importante», conclude il presidente, «anch’esso in collaborazione con altre associazioni: il gruppo dell’Alzheimer. I partecipanti si ritrovano per fare musica e poesia. E ogni settimana, al circolo Noi, c’è la psicologa di sostegno che insegna come mantenere le capacità cognitive». •

Gian Battista Muzzi

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