Passioni e tempo libero moltiplicati per tre

Un momento di preghiera all’aperto durante il Grest
Un momento di preghiera all’aperto durante il Grest

Nel 1993 nasceva a Bagnolo di Nogarole Rocca un circolo cattolico e parrocchiale, che fu associato all’Anspi. Lo si voleva denominare «Circolo San Martino» in onore e ricordo del patrono della parrocchia, ma già un’altra associazione parrocchiale faceva riferimento al santo patrono. Si pensò allora ad uno dei santi raffigurati nella pala di San Martino, presente nella chiesa di Bagnolo: fu scelto San Zeno. Nel passaggio, negli anni 2000, a Circolo Noi è stata mantenuta la medesima denominazione con l’aggiunta di «Inteparrocchiale», dal momento che la sua operatività si sviluppa anche a Pradelle e Nogarole Rocca. Da otto anni il presidente del Circolo Noi San Zeno InterParrocchiale è Emanuele Sandrini, un informatico di 46 anni, che illustra lo spirito e l’attività del direttivo. «Il nostro Circolo ha la sua sede a fianco della chiesa di Bagnolo ma, dagli anni 2000, opera anche nelle parrocchie di Pradelle e Nogarole Rocca. Abbiamo circa 650 tesserati, su 3.700 abitanti. Lo scorso 11 novembre, San Martino, abbiamo festeggiato il 25esimo di fondazione. Dopo la messa del mattino e la commedia dei giovani della “Compagnia della Marleta” di Raldon, la giornata di festa delle nostre comunità si è conclusa con risottata e castagne. Venticinque anni scanditi dalla presenza di tanti soci, da tante attività e tanta fatica ma, soprattutto, tanti sorrisi, tanta gioia e condivisione». Quali attività programmate durante l’anno? «Innanzitutto cerchiamo di organizzarle in tutte e tre le comunità, a seconda del tipo di iniziativa e degli spazi, per i quali ci facciamo carico della manutenzione e gestione di alcuni ambienti. Se per altri circoli l’attività del bar è la prevalente, per noi l’essenziale è che le attività ludico-ricreative siano inserite nel contesto pastorale interparrocchiale; per questo le proposte sono il prosieguo dei cammini formativi vissuti durante l’anno». Il calendario di eventi è fitto durante tutto l’arco dell’anno: «Cerchiamo di organizzare attività per le varie fasce di età. Alcune sono occasionali, altre periodiche e settimanali. Abbiamo appena concluso il periodo natalizio, durante il quale è stata organizzata, insieme ad altre realtà del territorio, una serie di iniziative. Alcune sono ormai collaudate: il Rigiocattolo, insieme al Giracose, per la raccolta di giocattoli a favore di famiglie in situazioni di difficoltà; la gita giornaliera per visitare dei Presepi fuori porta, quest’anno ad Abano Terme e Soave; il concorso presepi, con lo scopo di valorizzare la natività in famiglia. «Abbiamo riproposto il “Magico Natale” che si pone l’obiettivo di realizzare il Presepio vivente per bambini», continua Sandrini. «Con gli animatori volontari ed una decina di ragazzi, ci siamo trovati a far le prove per alcune mattine, durante le vacanze natalizie. Abbiamo usato una traccia narrata, in modo che i giovani personaggi dovessero solo eseguire i movimenti. Con l’aiuto di alcuni adulti sono stati confezionati dei costumi, che hanno reso rilevante la rappresentazione in chiesa dell’Epifania, con la narrazione della Natività e l’arrivo dei Re Magi. L’attività, pur nella sua semplicità, ha stimolato i ragazzi alla recitazione ed i più grandi al servizio nei confronti dei più giovani. A breve inizieremo, come gli anni scorsi, un semplice corso di teatro per ragazzi; vogliamo realizzare qualche sketch da mettere in scena una domenica pomeriggio, in occasione del carnevale a fine febbraio, mentre i ragazzi delle medie faranno festa il sabato sera». Ora cosa avete in animo di proporre? «Il nostro Circolo, per trasmettere il messaggio cristiano, dà molta importanza alle attività ludico-ricreative che coinvolgono le giovani generazioni nel contesto di un progetto oratoriale in stretta sinergia con le parrocchie, di cui siamo parte integrante. Oltre a questo ci occupiamo, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, dei Servizi sociali, con l’Istituto comprensivo e l’Associazione Casa San Francesco, anche dell’aiuto compiti alle scuole medie, da noi chiamato Spazio Ragazzi, tre pomeriggi a settimana. Con il Circolo Noi di Roncolevà e la Polisportiva Azzurra abbiamo incontrato i ragazzi del centro di accoglienza di Roncolevà, per creare momenti di scambio e condivisione, basati inizialmente su attività sportive e ludiche». E gli anziani? «Non li dimentichiamo, hanno la possibilità di passare del tempo insieme grazie alla tombola quindicinale e le gite primaverili». Il Circolo, con campo di basket e pallavolo oltre al campo di calcio, può offrire molte opportunità sportive... «Appunto», ricorda il presidente. «Non mancano le attività sportive atte a promuovere uno stile di vita sano da perseguire sin da giovani. In collaborazione con la Polisportiva Azzurra di Pradelle ogni anno, da marzo, organizziamo l'attività “+ Sport”. Facciamo provare e scoprire ai ragazzi diversi sport, e con loro ci rechiamo all’annuale “Sport Expo” in Fiera a Verona. Il nostro sogno è quello di veder crescere nei nostri adolescenti, nei quali crediamo molto, la passione per queste attività, come già fanno in alcuni periodi dell’anno, ma sempre più con spirito di iniziativa e responsabilità». •

Gian Battista Muzzi

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