Due paesi che
lavorano
per «Uno»

Uno dei laboratori organizzati per le festività di Pasqua 2019
Uno dei laboratori organizzati per le festività di Pasqua 2019

Negli anni ’80 a Spinimbecco esisteva già un circolo affiliato all’Anspi. Fra il 2002 e il 2003 è passato all’Associazione Noi. Quest’anno, a fine luglio, in un’assemblea straordinaria è stato presentato ai soci lo statuto adeguato alle nuove indicazioni proposte dalla legge sul Terzo settore e il Circolo è diventato Circolo Noi Uno Aps (Associazione di promozione Sociale). L’attuale presidente del Noi di Spinimbecco-Carpi, eletto nell’autunno 2017, è Luigi Fragnan, 50 anni. A lui ci siamo rivolti per conoscere come funziona il Circolo. Innanzitutto, quali ambienti ha a disposizione per svolgere la sua attività? «Il Noi ha due sedi ma è un solo Circolo; ecco perché l’abbiamo chiamato “Uno”. La maggior parte delle nostre attività, l’80%, si svolge a Spinimbecco, il restante 20% lo facciamo a Carpi. Questa ripartizione è dovuta al fatto che Spinimbecco è molto più partecipe anche perché le famiglie sono più giovani, essendosi insediate in questi ultimi anni nelle nuove aree di edilizia abitativa». Il Circolo ha a disposizione due campi sportivi, «uno a Spinimbecco e l’altro a Carpi, dove esiste anche un campo a sei; in entrambe le realtà c’è un campo da tennis. Come quasi in tutta Italia l’attività più sviluppata è quella del calcio (90%)». Quali le attività che il Circolo mette in campo? «Le iniziative sono le più varie: culturali, aggregative, ludiche sempre elaborate secondo lo spirito che anima il Noi. Ad esempio, per partire da un’iniziativa fresca, proponiamo a tutta la comunità un incontro su “Consigli pratici per comunicare tra genitori e figli nell’era digitale”, con la presenza di una psicologa e una dottoressa. Il 31 ottobre a Spinimbecco ci sarà la Festa delle Zucche, in sostituzione della festa di Halloween. I bambini si metteranno in maschera, verranno truccati e gireranno nelle vie del quartiere e all’insegna del “dolcetto-scherzetto” riusciranno a farsi regalare un po’ di dolci. Il 9 novembre, che precede di due giorni la ricorrenza ufficiale di San Martino, terremo la Castagnata tradizionale, a Carpi. Il 24 novembre il Noi celebrerà la “Festa del ringraziamento” con un pranzo sociale nel salone soprastante la sede del bar. Di solito c’è una partecipazione di 150 associati. L’ultimo sabato di novembre, invece, offriremo alla popolazione “Musica e poesia”. È un’iniziativa, che continua da una ventina d’anni e consiste nel dare a tutti, e a chiunque lo desideri, l’opportunità di presentarsi in pubblico con canzoni o poesie anche dialettali per vederne il gradimento...». Non è finita: «In preparazione al Natale», spiega il presidente, «il Circolo organizzerà a Spinimbecco, l’8 e il 15 dicembre, il laboratorio di Natale, durante il quale i bambini prepareranno addobbi natalizi, lavoretti, impasteranno biscottini a forma di stella: sono momenti che riscuotono sempre un buon successo. La Santa Lucia, invece, è un’iniziativa che si svolge contemporaneamente a Spinimbecco e a Carpi: si parte dal Circolo con la macchina e la Santa, accompagnata dal castaldo, distribuisce i doni ai bambini presenti nelle diverse famiglie. A Santo Stefano organizzeremo invece la visita di Babbo Natale nelle case degli anziani e infermi, spesso troppo soli per far loro sentire la nostra vicinanza. Nel pomeriggio dell’Epifania il parroco, in chiesa, organizzerà il presepe vivente; alla sera, invece, grande adunata intorno al falò: in questa ricorrenza la tradizione vuole che si mangino dolci, si beva cioccolata calda e si facciano canti e balli». Non ho sentito parlare di tesseramento. Quando cominciate? «All’inizio dell’anno torniamo alla carica con i nostri vecchi associati perché rinnovino la tessera. Ecco, perciò, che a metà gennaio c’è la Festa del tesseramento, che inizia con la messa e continua con un semplice aperitivo nel bar del Circolo. A proposito del tesseramento bisogna ricordare che, con le nuove norme, è un atto importante e deve essere approvato dall’intero Direttivo prima che l’elenco venga inviato alla sede veronese del Noi». Poi riprendono le altre iniziative. «A seguire», spiega Fragnan, «ricordo che le nostre mamme volontarie organizzeranno i laboratori di Carnevale e, a Carpi, il sabato sera in massa bambini e adulti parteciperanno alla festa in maschera. Verranno premiate le migliori due mascherine. Prima di Pasqua ci saranno i laboratori pasquali. Un’altra bella giornata è il 25 aprile, che per noi è la “Festa degli aquiloni”, sugli argini dell’Adige tra Spinimbecco e Carpi in collaborazione con il Noi di Villa Bartolomea». Le due domeniche che precedono il 25 aprile saranno quindi dedicate al laboratorio degli aquiloni: «Una domenica a Carpi e l’altra a Villa Bartolomea; si tratta di illustrare il procedimento di costruzione e la realizzazione vera e propria degli aquiloni oltre che far le prove di volo. È sempre una giornata molto frequentata perché i Circoli Noi e l’Avis montano i gazebo e creano un bellissimo clima di festa. Noi organizzeremo tanti giochi per coinvolgere bambini e adulti». Come concluderete le vostre proposte? «Alla fine dell’anno catechistico, in collaborazione con la parrocchia, organizzeremo un incontro conviviale comunitario. Da inizio giugno fino ad agosto, invece, inviteremo la gente alle “Serate al parco”: ogni venerdì ci saranno proposte diverse. Una serata sarà riservata ai nostri talenti, che si esibiranno per mostrare le loro abilità; l’altra serata sarà nel segno della musica, con l’esibizione di una band. L’anno scorso abbiamo chiamato le majorettes di Castagnaro. Da non dimenticare che a Carpi, l’estate scorsa, è stato allestito il musical Frozen, che ha visto una grandissima partecipazione. Le attività aggregative si concluderanno a metà settembre con la “Festa di fine estate”». •

Gian Battista Muzzi

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