I VOLONTARI. Silvano Donisi si occupa del bar, Lorenzo Lonardi segue le attività sportive, Stefano Varalta la cultura

Dal country a
triathlon,
largo alle idee

La sfilata di Carnevale con il carro dell’Alpo
La sfilata di Carnevale con il carro dell’Alpo

Silvano Donisi, 64 anni è uno dei fondatori del Circolo. «Sono responsabile del bar, ne gestisco i turni e curo gli approvvigionamenti», spiega. «In realtà faccio parte del Circolo dalla nascita. Sono anche presidente del Comitato benefico ricreativo Alpo, in pratica il Comitato Sagra; siamo in stretta collaborazione con il Circolo Noi e le altre associazioni della parrocchia. Quest’anno la Sagra si svolgerà dal 14 al 18 giugno». Il Circolo si manifesta come una struttura valida per l’aggregazione, «soprattutto la domenica mattina quando viene invaso dai giovani del paese. E, dopo la messa, da molti genitori giovani che accompagnano i figli. Molti sono quelli che dietro nostra richiesta si prestano a collaborare in occasione delle iniziative esterne. Il pezzo forte delle manifestazioni del Circolo», continua Silvano, «è la “Festa Country”, in settembre. È nata una quindicina di anni fa, pensata da Ermes Orlandi, membro del Direttivo; è incentrata sui cavalli e sulla gastronomia del West. Una grande festa con decine di volontari e serve per l’autofinanziamento del Circolo». Ancora, continua Silvano, «il 6 gennaio organizziamo la Befana con il falò. Durante l’Avvento don Marco chiede ai bambini di fare il presepio e di inviarne la foto. Nella celebrazione dell’Epifania vengono proiettate tutte le fotografie dei presepi, i bambini protagonisti vengono chiamati sull’altare per la benedizione di tutte le famiglie. Segue un momento di festa nel Circolo con gli educatori di Acr e ogni bambino viene premiato. Dopo la proiezione di un film si accende il falò della Vecchia». E in primavera? «Organizziamo la Festa degli aquiloni costruiti dai ragazzi», spiega Donisi. «A Santa Lucia, per i bambini dell’asilo, organizziamo il lancio dei palloncini con la letterina...». Lorenzo Lonardi, 61 anni, neopensionato, è il segretario della società di pallavolo e membro della polisportiva: «Per questo mi è stato affidato l’incarico di seguire le attività sportive del Circolo. Tra le varie iniziative abbiamo ripreso il vecchio torneo di triathlon, con pallavolo, calcetto e basket. Abbiamo anche le bocce. C’è anche una buona partecipazione dei giovani. Devo dire», conclude, «che è un momento positivo». Stefano Varalta, 75 anni, insegnante in pensione, ha invece il compito di curare le iniziative culturali. «Le seguo io dal momento che nella comunità non ci sono altre realtà che se ne occupano. L'anno scorso abbiamo organizzato un incontro sulla violenza alle donne e abbiamo anche affrontato la realtà del bullismo e del cyberbullismo, una piaga nel mondo giovanile. È stato importante anche l'incontro sulle foibe e il confine orientale italiano inserito nel centenario della Grande guerra. A questo proposito», continua Varalta, «abbiamo presentato il libro di una nostra concittadina, Nedda Lonardi. Per l'anno in corso stiamo organizzando una conferenza sull'alimentazione e una sull’importanza dell'attività motoria nelle varie fasce d'età. Verso maggio proporremo l'intervento di gruppi canoro-musicali spontanei per serate piacevoli: saranno presenti il gruppo Lasciateci Cantare di Dossobuono e Le Voci della Ferrata, nato nelle officine ferroviarie di Verona. E per concludere, da una quindicina d'anni portiamo avanti un corso di inglese, ormai una tradizione del nostro Circolo». • G.B.M.

G.B.M.

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