IL PARROCO. Don Giuseppe Venturini, arrivato nel 2016, sottolinea l’importanza del cammino fatto dall’Unità pastorale

Catechesi, le
famiglie al centro

Don Giuseppe Venturini
Don Giuseppe Venturini

Don Giuseppe Venturini è nato a Desenzano del Garda il 6 gennaio 1948. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1973 viene inviato come vicario parrocchiale a Manerba (1973-1977) e, in seguito, sempre vicario parrocchiale a Bardolino (1977-1987). Dal 1987 al 1995 regge la parrocchia di Madonna della Scoperta e Vaccarolo e, per due anni, quella di Polpenazze. Nel 1997 diventa missionario fidei donum in Russia, dove lavora fino al 2007. Rientrato in Italia gli viene affidata la parrocchia di San Felice del Benaco fino al 2016, quando diventa parroco di Bagnolo, Pradelle e Nogarole Rocca. Don Giuseppe, ci può fare un quadro che illustri la situazione sociale ed economica del territorio nel quale si trovano Nogarole, Bagnolo e Pradelle? «Le comunità sono determinate dal casello dell’autostrada. Perciò rimane uno zoccolo duro che è quello agricolo, che va riducendoci sempre più, che mantiene un legame con la terra e la tradizione cristiana, ma aumenta sempre più l’aspetto commerciale a causa del casello, con l’aumento del passaggio e la crescita di capannoni per la logistica». Come ha trovato la comunità cristiana a lei affidata? Che tipo di religiosità hanno i fedeli? A che punto è il cammino dell’Unità pastorale? «Ho trovato una comunità con creatività e propositività. Una religiosità tradizionale che deve riappropriarsi della presenza reale di Gesù Cristo nella vita quotidiana. Il cammino dell’Unità Pastorale è positivo e positivamente in crescita». L’annuncio della Parola avviene con la catechesi; come è organizzata la vostra catechesi nell’Unità pastorale per i bambini, i ragazzi, gli adolescenti e i giovani? «Per la catechesi c’è un’attenzione prevalente alle famiglie, puntiamo sul rapporto con le famiglie, siamo aperti e collaboriamo con le proposte catechistiche dell’Unità pastorale villafranchese». Quali attività svolgono la parrocchia e il Circolo Noi durante l’estate? «Durante l’estate le parrocchie ed il Circolo Noi collaborano per la realizzazione o la partecipazione ai campi estivi e per l’Estate con Noi, che comprende Ludoteca, Grest, Summer Sport e che coinvolge molti giovani». Come giudica la presenza e l’attività del Circolo Noi San Zeno all’interno dell’Unità Pastorale? «Il Circolo Noi è presente e propositivo nelle parrocchie». Insomma, una presenza importante, che arricchisce il paese. • G.B.M.

G.B.M.

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