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Sanremo ancora
arcobaleno. Kidman
regina: «Amo l’Italia»

Eros Ramazzotti con il nastro arcobaleno
Eros Ramazzotti con il nastro arcobaleno
Eros Ramazzotti con il nastro arcobaleno
Eros Ramazzotti con il nastro arcobaleno

Rassicurante. La chiave pop con cui Carlo Conti sa affrontare ogni evento televisivo, anche il kolossal Sanremo, è di nuovo vincente. La canzone italiana, protagonista, accetta di condividere il palco con tante altre questioni di attualità. E se un italiano su due in queste sere si siede davanti alla tv e guardare Rai1 deve essere proprio per questo, perché, che lo si voglia o meno ammettere, il Festival è lo specchio in cui ogni anno, a febbraio, possiamo tornare a guardarci e riconoscerci (o a non riconoscerci, ma con il conforto di avere lì il nostro parametro di confronto) per uno dei pochi riti collettivi rimasti a darci sicurezza. NUOVE PROPOSTE. Nella sua seconda serata il Festival è partito però proprio dalla musica, con le Nuove Proposte. Chiara Dello Iacovo con Introverso ed Ermal Meta con Odio le favole sono le primedue nuove proposte ad approdare alla finale di domani. La prima ha superato la sfida con Cecile (N.E.G.R.A.) con il 64% delle preferenze, mentre Meta ha battuto Irama (Cosa resterà) con il 59% dei voti. Per big e ospiti, abbondano le standig ovation. È infatti standing ovation per Patty Pravo alla fine della sua esecuzione, in gara al festival con il brano Cieli immensi. La cantante festeggia i50 anni di carriera. «Credo sia la prima volta che ci sia all’Ariston una standing ovation per una cantante in gara», dice Conti salutandola. Prima di lei applausi per la brava Dolcenera con Ora o mai più, prima dei 10 big in gara. STANDING OVATION. Standing ovation anche per Eros Ramazzotti, quando intona il nuovo singolo Rosa nata ieri. Ma Eros torna a far parlare anche di famiglia: stringe in mano il nastro arcobaleno alla fine del medley con cui a Sanremo è venuto a celebrare la sua carriera che è decollata proprio dall’Ariston.Dopo aver baciato la moglieMarica Pellegrinelli in prima fila durante Più bella cosa, ribatte che la famiglia «qualsiasi essa sia è fondamentale». E Ramazzotti dà il la a Conti che a sua volta si rivolge alla moglie Francesca Vaccaro dicendo «Più bella cosa». L’Ariston ha riservato ancorauna meritata standing ovation all’altro ospite, Ezio Bosso, pianista, direttore d’orchestra di fama internazionale (ma è anche l’ex bassista degli Statuto), affetto da una malattia neurologica degenerativa che non limita la sua creatività e le sue capacità di musicista. L’intervista con Carlo Conti è stata emozionantecomela sua performance al pianoforte. «La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme», il suo messaggio. E ancora: «Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle. La vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perchè è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima». Per tornare alla gara, convince solo a metà Clementino, e anche dalla Michielin ci si aspettava di più. Grandi invece Elio e le Storie Tese. OSPITIINTERNAZIONALI.Serata di ospiti internazionali con Nicole Kidman: elegantissima, empatica (anche furba quandoha dichiarato «Firenze è la mia città preferita»). L’attrice ha parlato del suo impegno contro la violenza sulle donne, ha anche parlato di Senza una donna di Zucchero come di uno dei suoi brani preferiti. Ellie Goulding, regina del pop internazionale, ha fatto ascoltareLove Me Like You Do, la sua super hit, e il nuovo singolo, Army. Dopo l’omaggio a Paul Newman, ieri sera Gabriel Garkoha scelto di rifarsi a Cary Grant, mentre Virginia Raffaele è diventata un'esilarante Carla Fracci.

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