GRUPPO ATHESIS E FONDAZIONE ARENA

Il progetto 67 Colonne torna in orbita: seconda edizione al via con l'astronauta Paolo Nespoli

Fondazione Arena e l'astronauta Nespoli insieme per 67 Colonne
Fondazione Arena e l'astronauta Nespoli insieme per 67 Colonne
video diretta 67 colonne

Torna il progetto 67 Colonne per l’Arena di Verona. Dopo gli straordinari risultati del 2021, al suo esordio, nella Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico è stata presentata la seconda edizione dell’iniziativa, promossa da Fondazione Arena in collaborazione con il Gruppo editoriale Athesis, rivolta agli imprenditori accomunati dal desiderio di sostenere l’Arena e, insieme, la città di Verona in virtù del ruolo che svolge per il territorio.

Art Bonus. Il sodalizio delle 67 Colonne per l’Arena è nato nel 2021 per proteggere il valore sociale ed economico del Festival areniano in tempi difficili e per svilupparne il potenziale tramandando alle future generazioni un valore fondante della cultura italiana. Sarà presentata la membership per l’anno 2022, sarà illustrato il nuovo piano editoriale a cura del Gruppo Athesis, media partner dell’iniziativa e sarà ospite d’eccezione l’astronauta Paolo Nespoli, che affronterà l’affascinante tema della capacità di spingersi oltre i limiti.

Il nome 67 colonne prende spunto dalla cinta più esterna delle arcate areniane distrutta da un terremoto nel 1117: da quell’evento infatti è stata risparmiata la struttura incorniciata da quattro colonne che noi conosciamo come “Ala” e che è forse l’immagine più identificativa dell’Arena nel mondo. Per completare la cinta esterna oltre l’Ala mancano appunto 67 colonne: l’iniziativa suggerisce l’idea di ricostruire idealmente l’abbraccio di quelle colonne intorno all’Arena, come teatro e luogo simbolo di musica, arte, storia e civiltà, attraverso una rete di imprenditori uniti dall’obiettivo di rilanciare l’economia culturale italiana e internazionale.

Il legame. Nel 2020, infatti, l’assenza di un Festival areniano completo ha dimostrato il legame inscindibile tra l’Arena e il suo territorio. L’analisi di alcuni studi di settore ha dimostrato che l’impatto economico di un festival culturale è misurabile fra le 5 e le 7 volte il suo valore di produzione e il dato aumenta ulteriormente nel caso di eventi turistica a spiccata vocazione internazionale, come nel caso dell’Arena di Verona Opera Festival, dove l’indotto è stimato oltre i 500 milioni di euro, cioè l’1,5 per cento del Pil complessivo di tutta la provincia veronese. Da questa considerazione è scaturita la presa di coscienza dell’importanza di salvaguardare, attraverso la tutela del comparto turistico e culturale, l’intero sistema economico veneto.

Dal 30 marzo 2021, quando è stato presentato per la prima volta il progetto 67 Colonne per l’Arena di Verona, 67 imprenditori, principalmente del territorio veneto, hanno prontamente raccolto la sfida e in poco più di un mese ciascuno di loro ha “adottato” una delle 67 colonne. Il 9 giugno, con un evento che ha riunito in Arena tutti i sostenitori aderenti alla raccolta, è quindi stata coronata la prima edizione che ha permesso di raccogliere oltre un milione e mezzo di euro a sostegno di Fondazione e dei suoi lavoratori.

Il progetto editoriale Le storie e le testimonianze degli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa sono state raccontate nel corso del 2021 sulle pagine de L’Arena e su tutti i mezzi del Gruppo Athesis che al progetto ha dedicato un articolato piano editoriale. L’adesione entusiastica del mondo imprenditoriale, animato da un profondo senso di responsabilità, ha reso necessario molto presto l’apertura di una lista d’attesa per una seconda edizione, con l’obiettivo di dare al progetto un respiro almeno decennale. È ancora possibile aderire e tutte le aziende interessate possono scrivere all’indirizzo mail dedicato 67colonne@arenadiverona.it•.

 

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