Alle urne il 20 e 21 settembre

Regione e referendum, come si vota

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L'allestimento di un seggio
L'allestimento di un seggio

Oggi e domani urne aperte per le elezioni regionali, e per il referendum costituzionale, confermativo, sulla riduzione del numero dei parlamentari. Le urne saranno aperte oggi (domenica 20 settembre), dalle 7 alle 23, e domani, dalle 7 alle 15.

 

REGIONALI. Si vota per eleggere il nuovo presidente della Regione e il nuovo Consiglio regionale 2020-2025. In corsa per la presidenza della Regione otto candidati, collegati a 16 liste. La scheda è verde. I candidati presidenti sono l’uscente Luca Zaia, sostenuto da Lega, Lista Zaia, Lista Veneta Autonomia, Fratelli d’Italia e Forza Italia, e Arturo Lorenzoni, con Il Veneto che vogliamo, Pd, +Veneto in Europa, Europa Verde e Sanca Veneta. Poi Enrico Cappelletti per il Movimento 5 Stelle, Daniela Sbrollini per la Lista Sbrollini presidente, Paolo Benvegnù per Solidarietà Ambiente Lavoro, Patrizia Bartelle per Veneto Ecologia Solidarietà, Antonio Guadagnini per il Partito dei Veneti e Simonetta Rubinato per Veneto-Simonetta Rubinato per le Autonomie. Le regionali a turno unico. In Veneto si eleggono 49 consiglieri, di cui nove nel Veronese, a cui si aggiungeranno il presidente della Regione eletto e il candidato presidente che giungerà secondo, per arrivare a 51.

 

REFERENDUM. Nel referendum invece si vota «Sì» o «No» alla legge di revisione costituzionale che riduce da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori. Chi vota «Sì» approva la riforma, chi «No» è contrario. Non c’è il quorum.

 

SUPPLETIVE SENATO. Oggi e domani si vota anche in 57 Comuni veronesi (sui 98), ma non a Verona, per le suppletive del collegio uninominale 9 del Senato, per il successore del defunto senatore Stefano Bertacco. In corsa Luca De Carlo per il centrodestra, Emanuele Sterzi del Movimento 5 Stelle e Matteo Melotti del Pd.

 

COMUNALI. Poi a Vigasio, Trevenzuolo, Albaredo d’Adige, Palù, Bonavigo e Rivoli si vota per eleggere il sindaco.

Enrico Giardini