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A Pescantina

L'alpino intona «Il signore delle cime» per le penne nere di Bergamo e Brescia

di Lino Cattabianchi
«El Ciocio» in azione
«El Ciocio» in azione
Il concerto dell'alpino

Sta diventando virale ed ha fatto il pieno di like il video del concertino, voce e chitarra, tenuto dal popolare Luigi Bovo detto “El Cioncio” nel piccolo giardino davanti casa, con le persone affacciate ai balconi delle abitazioni di fronte e rigorosamente munite di mascherina.

È accaduto in via Don Ottoboni, dove “El Cioncio”, muratore in pensione e alpino del Gruppo di Arcè che si diletta a suonare la chitarra e a cantare in chiesa e alle feste famigliari, ha tenuto un set di una manciata di canzoni e pezzi d’opera.

 

La dedica molto singolare “per tutti gli Alpini di Brescia e Bergamo che in questo momento sono impegnati come volontari nell’emergenza del Coronavirus” ha detto El Cioncio, prima di cominciare. E, in un crescendo che ha scatenato gli applausi del piccolo pubblico, si sono levate le note di “Partirò”, “Nessun dorma” e di “Signore delle cime”, questa tutta per gli alpini.

Luigi Bovo, classe 1939, a ottant’anni suonati, è l’animatore delle compagnie di amici che lo cercano per stare in allegria e cantare assieme. “Purtroppo”, dice, “ora queste cose non si possono più fare e allora ho pensato che a Pasquetta era giusto, almeno per i miei vicini, intonare qualche celebre canzone. Con l’augurio che tutto possa finire in fretta e l’emergenza lasci il posto ancora alla voglia di cantare e di stare in compagnia”.

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