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Il tenore Chiarini tiene il concerto di Pasqua dal balcone di casa

di Vittorio Zambaldo
Il tenore Mario Chiarini
Il tenore Mario Chiarini
Cerro. Concerto pasquale del tenore Mario Chiarini (video Zambaldo)

Pasqua consacrata dal canto del tenore Mario Chiarini che domenica mattina, alle 10.30 dal balcone di casa in via Regnoto, ha diffuso con la potenza della sua voce e l’accompagnamento di una base orchestrale un repertorio di musica sacra.

 

«Ho scelto la mezzora che precedeva l'inizio della messa di papa Francesco. Sapevo che molti attendevano quell’appuntamento e ho voluto dare il mio contributo di raccoglimento e preparazione alla celebrazione con momento di canto sacro», racconta Chiarini, che di professione fa l’educatore in una comunità psichiatrica, ma è anche diplomato al Conservatorio e si esibisce in una quarantina di concerti all’anno quando viene chiamato a celebrare diversi eventi.

 

Ha aperto con “Panis angelicus” di Cesar Franck a cui ha aggiunto l’Ave Maria di Jacob Arcadelt, prima di uno stacco musicale di campane a festa a cui è seguita come finale una “Regina coeli” in gregoriano. Il palcoscenico era il balcone del giardino di casa e la platea la distesa di prati primaverili dei Fondi, ma alle prime note tanti sono usciti in strada o si sono affacciati ai loro balconi incuriositi e commossi:

 

«Ero emozionato anch’io, sebbene cantassi senza un pubblico davanti. Poi mi hanno fatto piacere i tanti messaggi arrivati da persone che mi hanno sentito anche da più lontano della via dove abito», rivela. 

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