Nuovo traguardo nel segno della solidarietà per chi rischia la vita per noi.

Siamo a 615mila euro! Primi acquisti e tanti donatori

Nuovo traguardo nel segno della solidarietà per chi rischia la vita per noi.
AiutiAmoVerona spot

Prosegue senza sosta l’iniziativa promossa del gruppo Athesis per la raccolta fondi, da devolvere agli ospedali scaligeri, per combattere il coronavirus. Nel conteggio del tardo pomeriggio, la cifra raggiunta ieri è stata di 615 mila euro. Un salto in avanti importante dopo che vi avevamo dato la notizia del superamento di quota mezzo milione. #aiutiAMOverona, slogan dove il giornale L’Arena e Telearena, assieme al Comune di Verona e Fondazione Comunità Veronese si sono messe in prima linea, non ha sosta.

 

Anzi giorno dopo giorno incrementa i fondi che verranno poi tradotti in un aiuto prezioso e fondamentale. Prosegue quotidianamente perché ogni donazione, qualsiasi gesto, anche il più piccolo, in un momento delicato come questo diventa importante. Sono già stati ordinati tre ventilatori per terapie sub-intensive, 30 pompe per infusione farmaci e sei monitor multiparamedici. Tornando ai dati della giornata di ieri, poi, si registra anche un sostanziale incremento di chi ha donato. Fra associazioni, singoli cittadini, privati, enti il numero di chi ha contribuito – sempre in aggiornamento come anche i bonifici che vengono contabilizzati pure in serata – ha toccato quota 1.719.

 

Mentre ieri la conta si era fermata a 1.317, quasi 400 in più in sole 24 ore. L'iban da utilizzare per donare è sempre lo stesso: IT 85 X 05034 11711 000000006210.

 

Un altro gesto importante è arrivato ieri da Sammontana, l’azienda alimentare specializzata nella produzione di gelati, croissant e dolci. Da Empoli, dove la famiglia Bagnoli ha la propria sede e due dei tre stabilimenti - oltre a quello veronese di Colognola ai Colli - è partito un bonifico di 100 mila euro. La stessa somma, poi, è stata devoluta per combattere e far fronte all’emergenza covid-19 anche a favore di un altro ospedale toscano. «E’ il nostro modo per essere vicini non solo ai nostri dipendenti», spiega Leonardo Bagnoli, amministratore delegato di Sammontana, «ma anche per aiutare la comunità dove vivono». Nello stabilimento scaligero le precauzioni, aggiunge Bagnoli, sono scattate ancora prima dei decreti ministeriali sfruttando anche, quando possibile, lo smart working e quindi il lavoro da casa.

 

«Abbiamo poi mantenuto le linee di produzione per quanto riguarda i gelati», sottolinea l’amministratore delegato, «mentre, in questo momento delicato, funziona una sola linea su tre per quanto riguarda la pasticceria. Dobbiamo far fronte alle richieste che ci arrivano soprattutto dalla grande distribuzione. Vorrei dire una cosa», conclude Bagnoli. «Oltre a esortare tutti nel seguire le indicazioni del governo: quando tutto ripartirà comprate italiano, acquistate da produttori italiani». La cifra raggiunta grazie a #aiutiAMOverona servirà per acquistare strumentazione da utilizzare nelle terapie intensive veronesi e protezioni per medici e infermieri. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicolò Vincenzi