L’INIZIATIVA. Prosegue la campagna promossa dal Gruppo Athesis con il Comune e la Fondazione comunità veronese. Gara di solidarietà tra aziende e privati cittadini

Raccolta fondi, le
donazioni sono 5.814

Un operatore sanitario in un reparto di terapia intensiva
Un operatore sanitario in un reparto di terapia intensiva

È un virus “democratico” il Covid 19, che non ha confini geografici, tanto da essere ormai presente in tutto il mondo; non guarda alla classe sociale, al mestiere o al conto in banca, e nemmeno all’età. Tutti potrebbero essere attaccati dal Coronavirus. E forse, proprio per questo, tanti sentono l’esigenza di dare il proprio contributo. È nata così, in queste settimane, una grande rete di solidarietà e beneficenza, e la nostra provincia non è stata da meno.

 

Anzi, il cuore dei veronesi si sta dimostrando grande, con donazioni continue. Questa generosità la dimostrano i numeri della campagna #aiutiAMOverona, promossa dal gruppo Athesis con L'Arena, Telearena e Radioverona in collaborazione con il Comune e la Fondazione comunità veronese, una garanza di affidabilità per chiunque abbia già donato o per chi voglia farlo nei prossimi giorni: una raccolta fondi che continua a crescere e che ora punta alla cifra dei due milioni di euro.

 

 

PER DONARE

causale Emergenza Coronavirus- AiutAMO Verona sul conto corrente intestato a Fondazione della Comunità Veronese) 

IBAN IT 85 X 05034 11711 000000006210

 

 

 

Sono state complessivamente 5.814 le donazioni arrivate per un totale che, ieri pomeriggio, ha raggiunto la cifra di un milione, 831mila e 435 euro. Gesti di generosità che arrivano da privati cittadini che continuano a donare a sono la grande maggioranza del totale, ma sono scesi in prima linea anche enti solidali e realtà sportive fino a squadre come l'Hellas Verona, senza dimenticare campioni dello sport come Federica Pellegrini o grandi e piccole aziende. Ma anche professionisti, artigiani, commercianti, tutti uniti nonostante il momento difficile che stanno vivendo con le loro attività. Tanti cuori che hanno deciso di camminare insieme lungo il percorso della solidarietà, dando un contributo a questo progetto nato per supportare medici, infermieri e operatori che lavorano negli ospedali di città e provincia e associazioni che aiutano i cittadini in difficoltà a causa dell’emergenza. Dopo i primi due pagamenti da 490mila e 570mila, una terza tranche è attesa nei prossimi giorni, non appena il nostro gruppo editoriale avrà individuato assieme al Comune e agli enti preposti la destinazione migliore. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesca Lorandi