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Raccolta fondi, il cuore dei veronesi batte forte

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Tutti insieme per un unico obiettivo. Quello della solidarietà e dell'acquisto del maggior numero possibile di attrezzature e materiali per gli ospedali veronesi impegnati in prima linea.La raccolta fondi #aiutiAMOverona abbraccia tutti e sta coinvolgendo migliaia di persone: sono ben 5.269 infatti le donazioni arrivate sul conto dell'iniziativa promossa dal nostro gruppo editoriale Athesis con L'Arena, Telearena e Radioverona in collaborazione con Comune e Fondazione comunità veronese a sostegno delle strutture sanitarie di città e provincia. E in tanti hanno risposto, soprattutto privati cittadini che compongono la gran parte delle donazioni arrivate fino a questo momento: chi poco, chi tanto, ognuno secondo le sue possibilità.

 

Goccia dopo goccia, euro dopo euro.  Fino ad arrivare alla cifra di un milione 648mila e 502 euro, sperando di poter puntare verso quota due milioni di euro di raccolta. Intanto sono già state erogate le prime due trance di contributi, una da 490mila euro e l'altra da 570mila, mentre nei prossimi giorni dovrebbe partire un terzo pagamento in direzione degli ospedali di Verona e provincia impegnati in prima linea contro l'emergenza Coronavirus, per acquistare materiale e attrezzature necessario, dalle visiere alle mascherine, dai guanti alle pompe per infusione di farmaci fino ai preziosissimi respiratori. E a rispondere alla chiamata sono stati un po' tutti i mondi e le diverse categorie, da quelle benefiche e associative alle grandi realtà imprenditoriali. Aziende di livello che hanno donato cifre importanti, senza dimenticare il mondo dell'agricoltura con tante imprese agricole impegnate in prima persona nel veicolare fondi alla raccolta di solidarietà nonostante il periodo difficile. Dall'agricoltura all'artigianato, visto che sono in molte anche le piccole aziende o le ditte individuali che hanno scelto di devolvere qualcosa all'iniziativa firmata Athesis: ristoranti, elettricisti, estetiste e parrucchieri, spulciando nel lungo elenco dei donatori salta fuori un po' di tutto, e commuove vedere che anche chi è fermo in questo periodo senza poter incassare nulla ha deciso di donare cifre anche considerevoli alla causa. Tra i protagonisti della nostra raccolta fondi ci sono anche tantissime realtà che fanno riferimento al mondo sportivo dilettantistico, oltre all'impegno dell'Hellas Verona che continua con le sue aste benefiche sulla piattaforma Charityr Stars: il rugby come il calcio amatoriale, il tennis come i marciatori, e ancora palestre e centri sportivi. Senza dimenticare i vari gruppi alpini, sempre presenti quando di tratta di dare una mano e fare del bene, coinvolti in prima persona nell'iniziativa promossa da L'Arena, Telearena e Radioverona con il Comune di Verona.

E poi ancora il mondo cattolico, con la partecipazione del seminario minore vescovile ma anche dell'Azione Cattolica e e delle Acli, oltre alla Cisl e all'Unione cristiani imprenditori e dirigenti. Tutti insieme per un grande obiettivo: aiutare gli ospedali veronesi, i nostri medici e gli infermieri che ogni giorno lottano in prima linea contro il Coronavirus. 

Luca Mazzara