LA NOSTRA RACCOLTA FONDI

La famiglia Leoncini dona 132mila euro

AiutiAmo Verona

Abbiamo superato il milione e mezzo. L’iniziativa #aiutiAMOverona del gruppo editoriale Athesis, con L’Arena, Telearena e Radio Verona, è arrivata a 4.848 donazioni per un totale di un milione e 523mila euro in neppure venti giorni, grazie alla generosità di cittadini, personaggi dello sport, imprenditori, istituzioni ed enti scaligeri che hanno aderito versando somme ora piccole (10, 20, 50 euro), a seconda delle capacità di ciascuno, ora generose come le ultime due arrivate da un paio di famiglie per un totale di 232mila euro. Erano tra le 526 ricevute tra ieri e l’altro ieri: la famiglia Leoncini ha offerto 132mila euro per un acquisto specifico: quello di due respiratori; un’altra famiglia di imprenditori veronesi, che desidera rimanere anonima, ha versato altri centomila euro.

Prosegue anche la raccolta dell’Hellas Verona che ha avviato un’asta con oggetti regalati dai giocatori e ha superato i 32mila euro che saranno dirottati su #aiutiAMOverona. Sempre dal mondo del calcio arriva un’iniziativa benefica perché l’associazione veronese Arbitri quest’anno avrebbe compiuto novant’anni ma ha deciso di annullare tutte le manifestazioni legate all’anniversario per donare all’azienda ospedaliera il denaro raccolto appunto per questo «compleanno».

 

Ora la strada si fa più dura: la stanchezza delle settimane di isolamento e le difficoltà che l’emergenza coronavirus ci impone si fanno sentire. Ma è ancora il momento di donare. Non fermate questa corsa all’acquisto di materiale prezioso per la sanità scaligera. Proprio qui saranno indirizzate tutte le risorse che raccoglieremo. Alcune sono state già impiegate. Nel mese di marzo, una prima fetta dei fondi di 490mila euro è stata ripartita tra gli ospedali cittadini e quelli della provincia per comprare attrezzature e presidi. Poi si è aggiunta una seconda tranche di 570mila euro. Tra gli stanziamenti ricordiamo i 280mila euro già assegnati all’Ulss9 per i suoi ospedali di Legnago, San Bonifacio e Villafranca: 50mila euro per esempio sono andati subito al Mater Salutis di Legnago, in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Subito sono stati acquistati dei monitor multiparametrici per il reparto di sub intensiva di pneumologia dello stesso ospedale, e poi alcuni ventilatori per la sub-intensiva del pronto soccorso dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio. E ancora, abbiamo comprato pompe per l’infusione dei farmaci da distribuire a tutti gli ospedali. Inoltre, 220mila euro sono stati assegnati all’azienda ospedaliera. Cinquantamila sono stati indirizzati alla Pederzoli di Peschiera e altrettanti al Sacro Cuore di Negrar, mentre trentamila alla Croce Verde. Il denaro, insomma, servirà per comprare mascherine e guanti, beni semplici, ma oggi vitali, e ancora per sostenere le spese per acquisti di respiratori o per finanziare i tamponi o per supportare l’apertura di nuove postazioni di terapia intensiva. L’iniziativa #aiutiAMOverona è sostenuta anche dal Comune di Verona e dalla Fondazione Comunità veronese, ente no profit che coordina e gestisce i bonifici in arrivo e le destinazioni, senza chiedere un euro. •

 

 

*** PER DONARE causale Emergenza Coronavirus- AiutAMO Verona sul conto corrente intestato a Fondazione della Comunità Veronese) IBAN IT 85 X 05034 11711 000000006210 ***

Maria Vittoria Adami