LA NOSTRA RACCOLTA FONDI

Il Consorzio Zai
fa quadrato
sulla città

Il logo di Aiutiamo Verona
Il logo di Aiutiamo Verona

Maria Vittoria Adami Il mondo industriale fa quadrato su Verona sin dall’inizio dell’emergenza. E ora arrivano i rinforzi dell’interporto scaligero Quadrante Europa. Il Consorzio Zai, infatti, ha aderito ad #aiutiAMOverona, la nostra raccolta fondi, con trentamila euro. Ma il contributo a favore della città ammonta a 65mila euro totali se si sommano anche quelli donati al Banco Alimentare e a una società cooperativa di aiuto alla popolazione. Il consiglio direttivo del Consorzio, infatti, ha stanziato all’unanimità 65mila euro per l’emergenza covid a Verona. Ripartiti in trentamila alla nostra raccolta, trentamila al Banco Alimentare del Veneto e cinquemila alla società cooperativa Salute e territorio tramite la Federazione italiana Medici di famiglia di Verona, in prima linea per aiutare la popolazione. «Il consiglio direttivo riunito in via straordinaria da remoto ha individuato queste tre aree di intervento per dare subito aiuti concreti nell’attesa di un confronto con le forze politiche ed economiche della città», spiega con una nota il Consorzio, presieduto da Matteo Gasparato.

 

«Assistiamo alle difficoltà di molti veronesi che a causa della pandemia non possono lavorare o si vedono privati anche di un minimo sostentamento economico, e delle numerose famiglie disagiate. Così abbiamo deciso di offrire la somma stanziata come primo intervento per tamponare l’attuale emergenza che vede i bisogni alimentari tra le necessità urgenti». Da qui il contributo al Banco alimentare. «La decisione di aiutare la Fondazione della Comunità Veronese coinvolta in #aiutiAMOverona», continua la nota, «è stata presa alla luce della grave e pesante situazione in cui si trovano le strutture ospedaliere per il crescente numero di casi di ammalati e dalle difficoltà in cui opera il personale sanitario a cui va tutto il sostegno e la riconoscenza da parte del Consorzio Zai per come sta operando. Il contributo di trentamila euro sarà utilizzato per l’acquisto di materiale medico e sanitario specifico per affrontare l’emergenza sanitaria covid».

 

I 65mila euro sono stati già versati ai tre enti beneficiari. Nato 70 anni fa, il Consorzio Zai, è da sempre motore dello sviluppo economico del territorio e ha affiancato Verona negli anni della ripresa. Continua, quindi, a esercitare questo ruolo, anche per questa emergenza: «Abbiamo voluto dare un forte segnale di presenza anche nell’ambito della solidarietà, rinnovando un patto di vicinanza non solo sul piano economico, ma anche sociale con la comunità veronese». La raccolta #aiutiAMOverona è a 1,63 milioni di euro con oltre 5.000 donazioni (ma i dati sono fermi a venerdì e avremo quelli aggiornati lunedì); è un’iniziativa del gruppo editoriale Athesis, con L’Arena, Telearena e Radio Verona, e sostenuta dal Comune di Verona e dalla Fondazione Comunità veronese, ente no profit, quest’ultimo, che coordina e gestisce i bonifici in arrivo e le destinazioni, senza chiedere un euro. Sinora gran parte della somma raccolta è stata destinata ad acquisti per gli ospedali veronesi. •