LA RACCOLTA FONDI

Donazioni oltre quota 241mila euro

Angelica, 11 anni, una delle tante bambine e bambini che hanno inviato a L’Arena e al suo sito web un disegno o un messaggio di speranza
Angelica, 11 anni, una delle tante bambine e bambini che hanno inviato a L’Arena e al suo sito web un disegno o un messaggio di speranza

Goccia su goccia. La raccolta fondi #aiutiAMOverona procede spedita oltre quota 241mila euro. Un dato, effetto della solidarietà di 1.053 donatori, aggiornato al tardo pomeriggio di ieri, mentre era in corso la contabilizzazione di diversi altri bonifici.

 

La campagna, i cui proventi saranno destinati al sostegno della sanità scaligera, per l’acquisto di macchinari e dotazioni per medici e infermieri, nasce su iniziativa del gruppo editoriale Athesis, con L’Arena, Telearena e RadioVerona, affiancate dal Comune e dalla Fondazione Comunità Veronese.

 

Un impegno per portare «rinforzi», nell’emergenza, a quanti sono impegnati letteralmente sulla «prima linea», nelle corsie degli ospedali. Il primo ostacolo per i sanitari infatti è spesso rappresentato dall’insufficienza di dotazioni di protezione individuale e di strumentazioni come i respiratori, alla base dei trattamenti in terapia intensiva.

 

Parte dei fondi sarà destinata anche all’apertura di nuove postazioni terapeutiche e al finanziamento di interventi diagnostici per mezzo di tamponi.

 

Le donazioni, di privati, associazioni e aziende (IBAN: IT 85 X 05034 11711 000000006210) continuano. Goccia su goccia. In campo scende anche la Federazione Anziani e Pensionati Acli scaligera, che contribuirà con 5.000 euro.

 

«Vogliamo essere solidali con gli anziani, categoria particolarmente colpita, e con tutti gli operatori che si prodigano nelle strutture sanitarie, ogni giorno», spiega il segretario, Giuseppe Platino. Di fatto i veri protagonisti, e spesso vittime, dell’offensiva che l’intera macchina della sanità sta portando avanti da settimane per arginare la pandemia da «Covid-19». «Da settimane garantiamo, con grande sforzo e impegno di tutti, l’informazione», aveva affermato Matteo Montan, amministratore delegato del Gruppo editoriale Athesis. «Ma, d’intesa con i direttori, abbiamo scelto di fare qualcosa di più, nel solco di una tradizione di solidarietà che è parte della nostra storia». Pochi giorni di raccolta ma il contatore sale ormai ora per ora. Goccia per goccia. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Paolo Mozzo