Siamo tutti sulla stessa barca

Oggi, in questa drammatica situazione mondiale i popoli hanno bisogno più di esempi che di critiche. Mi domando: che diritto hanno i politici di criticare le scelte sul mangiare degli altri popoli, se non riusciamo ad essere onesti con noi stessi? Io ero bambino durante la guerra e, quando con i miei fratellini aprivamo la credenza, c’erano dentro i topi che piangevano... Ricordarsi sempre che le critiche fatte ad alta voce sono inutili, vanno fatte al momento giusto e bisogna disfarsi del brutto vizio di farle dopo, perchè le critiche sono spesso come i piccioni viaggiatori: tornano sempre da dove sono partite. Quando si sta sulla stessa barca nessuno deve tirare il remo fuori dall’acqua ma bisogna vogare, vogare, vogare tutti insieme se specialmente si viene investiti dal maestrale che ha tendenza a rafforzarsi, perché solo con la forza di tutti riusciremo a salvarla e a portarla in porto... VERONA

Alfredo Della Volpe