Responsabilità e speranze

La pandemia ha contribuito ad aumentare le divisioni, visto che da una parte vi sono i prudenti, dall’altra gli spavaldi. Tale situazione ha pure aumentato la rabbia che purtroppo viene riversata nei contatti quotidiani con discussioni inutili che a volte sfociano in litigi; senza contare che chi ha la responsabilità di rappresentare e di indirizzare nelle scelte per il bene comune non si sa se realmente se ne renda conto, visti i comportamenti. La speranza è viva e la convinzione è che passato un periodo di smarrimento si possa arrivare alla condivisione al dialogo costruttivo; la speranza consapevole è che comprendiamo che tutti siamo vulnerabili visto che il virus non guarda in faccia nessuno... Proviamo a pensare che l’Italia la si salva se gli italiani lo vogliono... senza scaricare colpe su altri. VERONA

Giorgio Furlani