Polizze dormienti, prorogati i rimborsi

Una nuova scadenza per incassare le polizze vita dormienti
Una nuova scadenza per incassare le polizze vita dormienti

Buone notizie per chi è beneficiario di una polizza vita «dormiente». Il settimo avviso di rimborsabilità, che era stato emesso dal ministero dello Sviluppo Economico indicando come ultimo giorno utile per presentare la domanda di rimborso il 15 settembre, è stato prorogato fino al prossimo 30 ottobre. È questo l’annuncio positivo della comunicazione pubblicata il 16 settembre sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Di seguito ricordiamo che cosa sono le polizze dormienti e come fare per presentare la domanda di rimborso. Che cos’è una polizza «dormiente». Si tratta di una polizza vita il cui capitale maturato non è stato liquidato per vari motivi, ad esempio: decesso del contraente/assicurato; non conoscenza di essere beneficiari di una polizza; scadenza della polizza, ecc. Queste polizze non reclamate «dormono» nelle casse degli intermediari (banche, compagnie di assicurazione, ecc.) e, se non vengono reclamate, dopo 10 anni, vengono trasferite dall’intermediario al Fondo Rapporti Dormienti, presso Consap, la concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici. Se trascorsi altri 10 anni, e nessuno ne reclama il premio, il diritto si prescrive e non se ne può più chiedere il rimborso. Chi può presentare l’istanza. Può chiedere il rimborso chi è beneficiario della polizza. Come sapere se si è beneficiari di una polizza vita? Per verificare l’eventuale intestazione di una polizza sono due le vie da seguire: 1) rivolgersi al Servizio Ricerca Polizze Vita dell’Ania, l’Associazione nazionale delle imprese di assicurazione (https://www.ania.it/ricerca-polizze-vita). Oltre a fornire il nome della persona che si ritiene possa essere intestataria della polizza, è bene formulare tante richieste per quanti sono gli ipotetici beneficiari. Ad esempio, nel caso del decesso di un familiare padre di due figli, oltre alla moglie è bene presentare una richiesta di ricerca anche a nome di ciascun figlio; 2) rivolgersi all’intermediario assicurativo (banca o impresa di assicurazione) di cui si serviva il familiare chiedendo informazioni sull’esistenza di una polizza a suo nome e i nomi degli eventuali beneficiari. Il modulo di richiesta è disponibile sul nostro sito all’indirizzo https://bit.ly/33Od57B Quali polizze sono rimborsabili. Sono rimborsabili le polizze il cui diritto alla riscossione è maturato dopo il 1° gennaio 2006 e la cui prescrizione è avvenuta prima del 1° gennaio 2012. A quanto ammonta il rimborso. Il rimborso arriva fino ad un massimo del 50% del valore della polizza. Quando presentare la domanda di rimborso. Le domande possono essere presentate a partire dal 15 giugno 2020 fino al 30 ottobre 2020. Dove presentare la domanda. La domanda va presentata esclusivamente al Portale Unico Consap, previa registrazione collegandosi a https://portale.consap.it/ . Per ulteriori informazioni, si può scrivere una mail all’indirizzo: polizzedormienti@consap.it oppure contattare Adiconsum Verona che, nell’ambito del progetto «Incubazioni solidali», promosso dalla Caritas Diocesana e cofinanziato dalla Fondazione Cariverona, fornisce informazioni sull’uso consapevole del denaro e sul risparmio nell’ambito familiare.