I fisioterapisti e il loro impegno

Volevo raccontare a tutta la comunità che i veri valori umani ed etici alcune volte si trovano negli atti quotidiani di un lavoro instancabile. La storia che vi racconto riguarda la vita di tutti i giorni degli operatori fisioterapisti della pneumologia riabilitativa, degli infermieri e degli operatori sanitari che lavorano con dedizione e professionalità alla Maugeri di Tradate. La questione mi riguarda personalmente però non voglio portare il mio caso ma quello di un paziente che chiamerò M.M. Questo signore ha contratto il Covid in maniera molto pesante e soprattutto i lasciti del virus sono stati importanti. Quando è arrivato alla struttura Maugeri di Tradate muoveva appena le dita ed è qui che entra in gioco lo straordinario lavoro degli operatori i quali in poco tempo lo hanno riportato a camminare per poi renderlo autosufficiente. Queste azioni secondo me non vanno riconosciute solo come un dovere lavorativo ma come un qualcosa di più, un atto umano ispirato dal divino. Ricordiamoci sempre che il primo servitore è stato Gesù Cristo. Le infermiere e gli operatori socio-sanitari lavorano incessantemente senza mai aspettarsi un grazie da nessuno ma facendolo come risposta amorevole ad un bisogno di accudimento. Una mattina una operatrice socio-sanitaria parlando del suo lavoro anche se stanca mi ha detto: «Io do il massimo perché quando vedo i pazienti migliorare mi sento di aver fatto qualcosa di speciale o forse meglio dire di angelico». La Maugeri di Tradate è una struttura riabilitativa dove il rapporto stretto tra fisioterapisti, pazienti, infermieri e operatori socio sanitari è il vero segreto per una ottima riabilitazione, ovviamente con il supporto dei medici. A tutti voi operatori dedico una frase che i latini dicevano sempre: «Memento audere semper et ventis adversis...» ovvero ricordati di osare sempre, anche con i venti contrari. Quindi siate uniti e aiutatevi a vicenda anche nei momenti difficili. Ovviamente il mio ringraziamento va anche alla direzione della Maugeri di Tradate e alla Fondazione che permette tutto questo. La mia unica critica riguarda l’impegno economico per ammodernare la palestra pneumologica che ovviamente possiede le strumentazioni di base ma che necessita di un rinnovo dei macchinari, secondo un parere personale, per arrivare compiere dei miracoli quotidiani. Il mio ultimo grazie va a una persona speciale che fa parte della struttura e che mi ha salvato la vita, e non solo la mia con il suo impegno straordinario il mio sentimento sarà sempre di infinito affetto. Paolo Ghiringhelli VARESE

Paolo Ghiringhelli