Camper in sosta e lamentele

Segnalo che in via Gramsci, in Borgo Milano, lungo il lato destro della strada, guardando verso nord, è stazionato da tempo immemorabile (parliamo di anni) un vecchio camper, mal messo in arnese, che viene spostato da lì durante l’estate per un periodo non superiore a 15–20 giorni. Per qualche anno, il suo proprietario lo posizionava in prossimità di una recinzione alta, ma il mezzo creava qualche problema di ordine pubblico. Alcuni mesi fa, infatti, presentai una relazione in Comune su questa circostanza e mi pervenne una dettagliata risposta in perfetto linguaggio burocratese sul diritto del camper di stare sugli stalli di quella strada larga, senza limiti di tempo. Il proprietario, forte in diritti e ignaro dei suoi doveri civici, a fine agosto, lo ha spostato davanti all’ingresso di uno studio medico. Non solo; lungo la stessa strada se ne sono aggiunti altri due, per fortuna meno antiestetici del sopra nominato. Il titolare dello Studio, il 20 settembre scorso, scriveva al Sindaco in quanto Autorità Sanitaria, lamentando lo stato di sudiciume nel quale versa il mezzo abbandonato, con raccolta di sporcizie di ogni genere sotto il pianale ed incrostazione crescente di deposito nerastro sopra la carrozzeria. Nulla si è mosso. In tempo di pandemia da Covid–19, non credo sia tollerabile un tale disinteresse da parte del proprietario e, in primis, del Comune in quanto Istituzione preposta al dovere di curare l’igiene dei luoghi di passaggio delle persone; lì siamo a bordo di marciapiede! È un vero peccato che certi fatti accadano proprio alla prima periferia di una delle più belle città del mondo, ricca di storia e di cultura.

Lettera firmata