Brexit, nuove regole per i consumatori

Dal 1° gennaio il Regno Unito è fuori dalla Comunità europea
Dal 1° gennaio il Regno Unito è fuori dalla Comunità europea

Il 1° gennaio 2021 il Regno Unito ha definitivamente abbandonato l’Unione Europea. La Brexit è ormai compiuta e ciò ha generato non pochi dubbi tra i consumatori. Il Centro Europeo dei Consumatori (www.ecc-netitalia.it/it/) ha recentemente illustrato cosa cambia ora che il Regno Unito non fa più parte dell’Unione. Viaggi e trasporti. Sino al 30 settembre 2021 per viaggiare in Gran Bretagna sarà sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio. Le tutele previste dai regolamenti sui diritti dei passeggeri nelle differenti modalità di trasporto continueranno ad applicarsi, ma sarà necessario considerare attentamente luogo di partenza, luogo di arrivo, sede e licenza del vettore. Nel trasporto aereo, ad esempio, i passeggeri dell’Unione possono continuare a beneficiare dei diritti sanciti dal Regolamento (Ce) 261/04, sia nei voli operati da compagnie Ue in partenza da uno stato dell’Unione con destinazione Regno Unito, sia in quelli in partenza da questo e operati da compagnie Ue con destinazione all’interno dell’Unione. Se si viaggia, invece, dal Regno Unito verso la Francia o l’Italia con una compagnia britannica, il Regolamento non è applicabile. La normativa sui pacchetti turistici e servizi turistici collegati è tuttora applicata, ma l’organizzatore potrebbe non essere obbligato ad offrire garanzie in caso di fallimento. In caso di malattia, non è possibile utilizzare la tessera sanitaria europea, mentre per avere informazioni sui costi di roaming è necessario contattare il proprio gestore di telefonia mobile. Acquisti di beni e servizi. All’acquirente italiano, spagnolo o polacco continuano ad applicarsi il divieto di blocchi geografici ingiustificati (c.d. geoblocking) e le direttive sul commercio elettronico. Sulle pratiche commerciali sleali e sulle garanzie nella vendita di beni di consumo, in virtù del principio secondo cui se un venditore indirizza la sua attività verso consumatori stabiliti in un determinato paese, al contratto si applica la legge del Paese in cui risiede il consumatore. Anche il regolamento sulla protezione dei dati, il Gdpr, continua a produrre i propri effetti. Con la Brexit, il Regno Unito non è più parte dell’unione doganale, pertanto la circolazione delle merci, libera nel mercato unico, è provvisoriamente regolata, sino a febbraio 2021, dall’accordo siglato il 24 dicembre 2020. Risoluzione delle controversie. In quest’ambito due preziosi strumenti vengono meno: la piattaforma Odr, quale mezzo di risoluzione extragiudiziale delle controversie, non è più accessibile da cittadini britannici e nei confronti di professionisti stabiliti in Uk, così come non lo è più il procedimento europeo per le controversie di modesta entità: i tribunali continueranno a trattare i casi ricevuti entro lo scorso 31 dicembre.