A cosa serve e come chiedere lo Spid

L’immagine promozionale dello Spid utilizzata dal Governo
L’immagine promozionale dello Spid utilizzata dal Governo

Lo Spid, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati aderenti con un’unica Identità Digitale (username e password) utilizzabile da computer, tablet e smartphone. Il Sistema Pubblico di Identità Digitale è salito agli onori della cronaca, da quando è diventato il lasciapassare per accedere ai vari incentivi: dal bonus cultura al bonus seggiolini anti-abbandono, dal bonus tv al bonus vacanze, dal bonus bici al bonus pc, e così via. È inoltre la modalità di accesso ai servizi di 4.000 pubbliche amministrazioni come ad esempio l'Inps, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Entrate Riscossione, ecc.. COME SI RICHIEDE LO SPID? Si può richiedere con le seguenti modalità di riconoscimento ricorrendo agli strumenti messi a disposizioni dai gestori delle identità (identity provider): - di persona, presso gli uffici fisici degli identity provider; - via webcam, con un operatore messo a disposizione dal gestore; - online, sia con Carta di Identità Elettronica (Cie) o passaporto elettronico tramite le app dell’identity provider, sia con Cie, Cns (Carta nazionale dei Servizi) o firma digitale dotandosi di un lettore da collegare al computer e collegandosi via web al gestore dell'identità; - audio-video, tramite una procedura semplificata di riconoscimento presente sul sito web degli identity provider. Importante: per quanto riguarda quest’ultima procedura, è necessario registrarsi sul sito del gestore dell’identità, e realizzare con il telefono o il computer un video che riprenda il proprio documento di identità e la tessera sanitaria/tesserino del codice fiscale. Durante il video, bisognerà leggere un codice ricevuto tramite sms o tramite l’app del gestore. Come ultimo step, bisognerà quindi effettuare un bonifico dal proprio conto corrente italiano. Ogni gestore di identità ha scelto l’importo da versare, per lo più simbolico, che in molti casi verrà devoluto in beneficenza. L’operatore si prende alcuni giorni per verificare l’identità e rilasciare lo Spid. QUALI DOCUMENTI PER ATTIVARE LO SPID? Bisogna essere maggiorenni e possedere: - indirizzo mail; - numero di cellulare; - un documento di identità valido; - la tessera sanitaria. CHI RILASCIA LO SPID? Sono nove i gestori delle identità ammessi al rilascio. 1. Aruba 2. IntesaID 3. InfoCert 4. Lepida 5. Namirial 6. Poste Italiane 7. Register 8. Sielte 9. Tim id. Gli Identity Provider forniscono diverse modalità di registrazione gratuitamente o a pagamento e i rispettivi Spid hanno diversi livelli di sicurezza. Per conoscere le loro caratteristiche e sapere chi offre il servizio a pagamento e chi no, individuando così quello più consono alle proprie esigenze, clicca su https://www.spid.gov.it/richiedi-spid