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Bardolino

Tavole imbandite per il dolce ritorno della pesca di Verona

Il progetto «La Pesca a tavola», promosso dai Comuni di Sommacampagna, Sona, Verona, Bussolengo, Pescantina, Valeggio, Villafranca, Castelnuovo col supporto del Consorzio Zai di Verona, con assaggi gratuiti della Pesca di Verona Igp, oggi e domenica 9, nella piazzetta del porto davanti al municipio.
Pesca È la protagonista
Pesca È la protagonista
Pesca È la protagonista
Pesca È la protagonista

Bardolino. Torna anche quest’anno il progetto «La Pesca a tavola», promosso dai Comuni di Sommacampagna, Sona, Verona, Bussolengo, Pescantina, Valeggio, Villafranca, Castelnuovo col supporto del Consorzio Zai di Verona, con assaggi gratuiti della Pesca di Verona Igp, oggi e domenica 9, nella piazzetta del porto davanti al municipio. L’iniziativa, che celebra un’eccellenza veronese, nasce nel 2014 e quest’anno compie 10 anni.

Un lungo percorso che ha visto i Comuni aderenti e le categorie, promuovere le pesche di Verona anche tra i turisti. La prima Igp La sua unicità è testimoniata anche dal fatto che la pesca è stato uno dei primi prodotti frutticoli veneti al quale il ministero ha concesso l’Igp per storicità e qualità. La Pesca di Verona è infatti coltivata fin dall’epoca romana nella pianura veronese e dal 1500 anche fino sulle rive del lago di Garda.

Le pesche di Verona sono a polpa bianca o gialla e le pesche noci a polpa bianca e gialla a maturazione precoce, media e tardiva; sono consistenti e succose di sapore caratteristico con giusto equilibrio tra grado zuccherino e acidità dovuto al clima, alla protezione delle colline e alla mitezza del Garda.

L’evento

«La Pesca a Tavola» coinvolge una cinquantina di aziende agricole che propongono la vendita sul campo e ai mercati contadini della Pesca di Verona. Obiettivi sono la promozione della conoscenza del territorio e dei suoi prodotti, anche attraverso degustazioni nei ristoranti aderenti ma anche, e soprattutto, riavvicinare i cittadini alla vocazione agricola della provincia, incentivando gli acquisti di frutta e verdura locali.

Inoltre, «La Pesca a tavola» rappresenta un importante appuntamento per lo sviluppo del turismo rurale nei Comuni coinvolti, che offrono numerose occasioni di richiamo tra storia, cultura, enogastronomia, sentieri naturalistici e storici, percorsi cicloturistici e la bellezza dei frutteti e dei vigneti delle colline moreniche.

La scelta

«Raccontare il territorio dove nasce la pesca, farla assaggiare, non significa solo valorizzare la nostra identità ma offrire l’opportunità per le aziende agricole di farsi conoscere e invitare il consumatore ad effettuare scelte consapevoli, sostenibili da un punto di vista ambientale che permettono di godere appieno di “sapori e profumi antichi"», spiegano gli amministratori degli otto Comuni coinvolti, con la storica collaborazione con il Comune di Bardolino. Ulteriori informazioni sul sito lapescaatavola.it.

Emanuele Zanini

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