AZIENDE

Signorvino, enoteche e ora vigneti con cantine

La società di Calzedonia punta a chiudere il 2022 con 57 milioni di fatturato (+57%)

Dieci anni di attività con Signorvino e venti milioni di euro di investimenti nel settore vitivinicolo per il gruppo Calzedonia che da Verona punta ad acquisire sempre più voce in capitolo a livello internazionale non solo con le sue 27 enoteche con cucina, ma anche attraverso aziende produttrici di vino. Strategia aziendale Il piano strategico della famiglia Veronesi include, infatti, lo sviluppo di tre progetti enologici, mirati anche all'enoturismo e alla vendita diretta. Il gruppo del fashion retail da 2,5 miliardi di euro di fatturato e con 5.000 negozi a marchi come Calzedonia, Tezenis, Falconeri e Intimissimi, ha dichiarato di voler produrre vini da Vermentino, Cannonau e altri vitigni locali in una proprietà ad Alghero che oggi annovera 26 ettari. Quest'anno partirà la vendemmia sui 7 ettari attualmente produttivi ma le prospettive sono di arrivare a venti. Entro l'inizio del 2024 si prevede, inoltre, di concludere i lavori per la nuova cantina della proprietà sarda. Il Gruppo Calzedonia guarda anche al Trentino: nel giro di tre anni prospetta di ottenere spumanti metodo classico Trentodoc e altri vini da quelli che a regime saranno 12 ettari vitati. Il punto di partenza dei nuovi progetti di marketing enologico è la tenuta di famiglia in agricoltura biologica Tenimenti del Leone in Lazio, nell'area dei Castelli Romani: trenta ettari vitati a varietà autoctone e internazionali dove si produce vino dal 2017 che enuclea la prima sfida ingaggiata dai Veronesi per rilanciare sui mercati i vini della doc tra Roma e Latina. In questo piano Signorvino svolge un ruolo centrale. La casa del vino Quella che il management definisce, infatti, una «Grande cantina italiana» punta a ampliare la propria notorietà dall'Italia al mondo come «casa» del vino nella quale poter trovare le migliori etichette con proposte gastronomiche locali: «Il nostro processo di crescita non si è fermato neanche durante il periodo dell'emergenza sanitaria ed ora siamo pronti a donare nuova continuità allo sviluppo del brand con l'apertura di 10 nuovi locali nel 2022, dal Nord al Sud Italia», dichiara Federico Veronesi, con il padre Sandro fondatore di Calzedonia e di Signorvino. «Puntiamo a consolidare la nostra presenza nel nostro Paese e arrivare anche all'estero, in particolare in Francia e Repubblica Ceca in prima battuta (Parigi e Praga), per poi proseguire in altri paesi che riteniamo strategici». Fatturato e crescita Il cammino è tracciato e si guarda al futuro con ottimismo. Per fare qualche numero: Signorvino dai 37 milioni del 2021 prevede il traguardo dei 57 milioni entro fine 2022 con un aumento del 54% e 1,5 milioni di bottiglie vendute. I dipendenti nelle varie sedi auspicabilmente passeranno da 410 a circa 600, con un incremento del 40% delle risorse umane. .