In corso Sant'Anastasia

Massari conferma: il re dei pasticcieri sbarca a Verona

Iginio Massari, a destra il negozio in preparazione
Iginio Massari, a destra il negozio in preparazione

È ufficiale: il guru della pasticceria italiana Iginio Massari apre un nuovo punto vendita nel cuore del centro storico, in corso Santa Anastasia all’angolo con via Rosa, negli spazi che fino a pochi mesi fa erano occupati dalla caffetteria Loacker.

Sono in corso lavori di ristrutturazione, segno che l’arrivo del negozio è davvero imminente.

 

Già diversi mesi fa, a fine gennaio, il maestro dei maestri pasticceri aveva preannunciato l’espansione veronese del suo format, pubblicando un post sulla sua pagina Facebook che aveva tutta l’aria di un annuncio di lavoro: «Cerchiamo pasticceri residenti a Verona. Tra le richieste, un forte orientamento alla qualità, fine manualità, capacità di lavorare all’interno di un team e di apprendere in maniera veloce».

Ma con l’avvento del Covid-19 era stato difficile ipotizzare una data d’inaugurazione. Un po’ in sordina, la conferma della prossima apertura arriva dallo stesso Massari, che sempre sui social network ha postato l’immagine della nuova sede di corso Santa Anastasia, vista dall’esterno, accompagnata dall’hashtag #workinprogress, lavori in corso.

A una follower che chiede lumi sul taglio del nastro, Massari replica «In autunno». E poi «A due metri dalla piazza più antica», risponde a un’altra utente che domanda dove, di preciso, a Verona.

 

Cuoco e personaggio televisivo, ospite fisso a Masterchef, in carriera Iginio Massari ha vinto più di 300 concorsi e premi nazionali e internazionali. Nel 2019, all’età di 76 anni, è stato incoronato miglior pasticcere del mondo. Oltre alla storica Pasticceria Veneto, che si trova a Brescia, sua città natale e dove risiede per la maggior parte dell’anno, negli ultimi tempi ha aperto anche a Milano e Torino. A Verona non è una prima assoluta: in gioventù, dopo la formazione professionale in Svizzera, Iginio Massari aveva lavorato per la Bauli come responsabile dell’innovazione qualitativa, consolidando le conoscenze sulla lievitazione degli impasti dolci.

Laura Perina

La posta della Olga