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Vino

Corvina affinato nei fondali marini: «Il vino ottiene un'impronta unica»

di Monica Sommacampagna
Sperimentazione  Bottiglie collocate in fondo al mare
Sperimentazione Bottiglie collocate in fondo al mare
Sperimentazione  Bottiglie collocate in fondo al mare
Sperimentazione Bottiglie collocate in fondo al mare

Quali sentori apporta ai vini un affinamento in mare tra i 14 e i 40 metri di profondità? Lo sta verificando Edoardo Speri, titolare della cantina Siridia a Negrar: ha iniziato un anno e mezzo fa, inserendo in particolari gabbie una novantina di bottiglie in vetro scuro di Corvina 2019 e calandole nell’Adriatico, in Croazia.

Perché affinare il vino in mare

«Sperimentare è nel mio Dna. L’acqua di mare conferisce un’impronta particolare al vino, che diventa più sapido e minerale». L’enologo, che per nove anni ha lavorato per Zyme, rappresenta l’antesignano veronese di iniziative di maturazione enologica sott’acqua marina, che oggi sono sviluppate da alcuni produttori in Italia, dalla Liguria all’Emilia-Romagna alla Sardegna, e che li hanno portati a costituire un consorzio ad hoc, l’Undersea Wines.

«Sono partito con la vendemmia 2019», ricorda Speri, «la prima da quando mi sono dedicato alla mia azienda. Dopo la prova effettuata nel 2021, sono pronto per calare in mare altre 300 bottiglie della vendemmia 2019, in modo da effettuare il confronto tra un anno». La nuova immersione includerà spumante metodo classico e un vino bianco.

«Particolare attenzione è stata riservata alle bottiglie di spumante, scure anch’esse e dotate di gabbietta e tappo anticorrosione», continua Speri. «Dopo l’affinamento in mare, le bottiglie sostano per almeno sei mesi in un edificio vicino al mare per riequilibrarsi dalla differenza di pressione».

Siridia, che produce 15mila bottiglie e sette vini, è improntata da una parte alla tradizione, incarnata nella doc Valpolicella, e dall’altra all’innovazione. «Il vino affinato in mare si chiama Nautilus e rappresenta uno dei tasselli della mia ricerca». E anticipa: «Fa parte della linea ‘Elementi’, ispirata a terra, acqua, aria e fuoco. Il progetto prevede ogni anno una limited edition». Siridia oggi distribuisce i propri vini prevalentemente in Giappone, Belgio e Germania. 

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