A cena con Calzolari, lo speziale del Cinquecento, alla festa degli asparagi di Rivoli

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La frittata alle erbe ispirata a Francesco Calzolari (foto Madinelli)
La frittata alle erbe ispirata a Francesco Calzolari (foto Madinelli)
Cena del Cinquecento (foto Madinelli)

Metti una sera a cena con Francesco Calzolari. Cosa mai metterebbe nel piatto il farmacista e speziale veronese del Cinquecento che tanto amava ospitare scienziati, naturalisti e dotti come lui nella sua casa di Rivoli a Corte Campana? Hanno provato a immaginarlo i cuochi contadini di Campagna Amica di Coldiretti durante la cena a invito, il 5 maggio, nella tensostruttura allestita a Rivoli per la festa degli asparagi. Un'ottantina i commensali, da naturalisti ed esperti di flora, fauna e storia del Baldo ad amministratori locali di tanti Comuni, da enti e istituzioni ad associazioni agricole, alpini e rappresentanti del mondo della scuola.

I cuochi e ambasciatori dei prodotti, delle ricette e delle tradizioni culinarie veronesi hanno portato in tavola prelibatezze in serie ispirate al botanico Calzolari e un piatto in particolare dedicato a lui per il cinquecentenario della sua nascita avvenuta nel 1522: una frittata a base di numerose erbe selvatiche, insaporita e abbellita pure da fiori colorati. Un successo, così come gli altri piatti ispirati al Calzolari che hanno composto il menu: risotto all'ortica, uova e asparagi bianchi di Rivoli, sbrisolona creativa e arricchita di gusti della natura. In accompagnamento ai piatti c'erano i vini della Cantina Valdadige.

La festa degli asparagi di Rivoli, promossa e organizzata come la serata di ieri dalla pro loco L'Anfiteatro e dal Comune, continua per il pubblico da stasera a domenica. Oggi gli stand sono aperti dalle 18.30. Domenica la cucina è aperta anche per il pranzo di mezzogiorno. Tra le iniziative collaterali giochi per bambini e famiglie, passeggiate ecologiche, musica dal vivo e ballo. 

Camilla Madinelli