IL RITORNO

Blanco a cena sul Garda, a tavola con gli amici di sempre

Dopo il successo del Blu Celeste tour il cantante ad una festa di compleanno con la compagnia di Carzago all'Agriturismo 30 di Moniga
Blanchito Bebe posa con piccoli fan gardesani incontrati all’Agriturismo 30 di Moniga sabato sera
Blanchito Bebe posa con piccoli fan gardesani incontrati all’Agriturismo 30 di Moniga sabato sera
Blanchito Bebe posa con piccoli fan gardesani incontrati all’Agriturismo 30 di Moniga sabato sera
Blanchito Bebe posa con piccoli fan gardesani incontrati all’Agriturismo 30 di Moniga sabato sera

Blanchito Bebe avvistato sul lago di Garda. Di nuovo a casa, lago e dintorni, dunque. Sabato sera all’Agriturismo 30 di Moniga. Il principino del pop italiano, ormai da un paio di settimane lontano dai palchi dopo il sold out del Blu Celeste Tour (350 mila biglietti venduti, riscontri da record alla prima stagione di concerti in carriera), si è concesso una serata in compagnia degli amici di sempre, di Carzago e dintorni, per festeggiare il compleanno di uno di loro.

Baci, abbracci e gli scatti con i fan

Erano una ventina, arrivati alla spicciolata aspettando lo special guest più atteso (che ha raggiunto il locale dopo le 22): baci e abbracci, gli scatti con i fan da condividere come un cimelio social, brindisi e festa. Cronache di celebrità, accolto come una star anche a pochi chilometri da casa: per chi se lo fosse scordato, Blanco – classe 2003 e al secolo registrato come Riccardo Fabbriconi – è nato e cresciuto da queste parti, a Carzago di Calvagese. Immancabile anche la foto con il titolare dell’Agriturismo 30, il mitico Franco Caraffa, per gli amici Frank:

«Averlo con noi è stato un momento di felicità e di orgoglio – racconta sorridendo Caraffa – e la cosa che più ci fa piacere è la sua grande umiltà, un ragazzo con i piedi per terra che non si dimentica degli amici, e che non dice mai di no ai suoi amatissimi fan».

Il menù della cena

Svelato anche il menù della cena, il meglio sulla piazza: antipasto di salumi nostrani accompagnati da una giardiniera handmade, bis di primi a base di pasta fresca fatta in casa al laboratorio del 30, uno ai funghi e l’altro al ragù di lago (coregone, luccio e persico), e ancora carni alla brace e spiedo bresciano, polentina taragna e formaggi della Valsabbia, piccola pasticceria e i vini dell’agriturismo (il chiaretto Giochi di Luce, il bianco Children e il rosso Frank).

Cena a chilometro zero per la star del pop che più a chilometro zero non si può, ma ormai stella consacrata: in poco più di un anno ha totalizzato 1 miliardo di stream sulle piattaforme digitali collezionando 44 dischi di platino e 4 dischi d’oro (è il secondo artista del 2021 più ascoltato su Spotify).

Il consiglio ai giovani: "Lanciatevi nei vostri sogni senza paracadute"

Nel febbraio scorso l’apoteosi di Sanremo: il trionfo al Festival con la canzone «Brividi» (già 5 dischi di platino) insieme a Mahmood. Infine il tour sold out, due serate anche a Brescia e il congedo affidato ai social dopo gli ultimi indimenticabili concerti a Milano il 16 e il 17 settembre.

«Le cose belle hanno un inizio e una fine, quante volte me l’hanno detto – ha scritto Blanco –. È finita l’onda, sono arrivato sulla spiaggia e ora con la tavola mi tocca rigettarmi in mare e aspettare una nuova onda da cavalcare. La mia vita è cambiata grazie a voi. Ho visto mia madre e mio padre orgogliosi di me, ho allargato la mia famiglia con tutta la band. Questo tour rimarrà impresso nel mio cuore sia per le persone che ci hanno lavorato sia per le emozioni che mi ha lasciato. Credo nei ragazzi della mia età: siamo il futuro di questo mondo. Lanciatevi nei vostri sogni senza paracadute, perché le cose belle hanno un inizio e una fine, io l’ho provato sulla mia pelle: vi assicuro che sarà comunque il momento più bello della vostra vita».

Alessandro Gatta