Sanna Marin dopo le polemiche sui video: «Ho fatto il test antidroga, risultati tra una settimana»

Dichiarazioni premier finlandese durante incontro con media
Sanna Marin: "Ho fatto il test antidroga, risultati tra una settimana"

La premier finlandese Sanna Marin ha rivelato, nel corso di un incontro con i media, di essersi sottoposta al test antidroga in mattinata. I risultati dovrebbero arrivare entro una settimana e saranno resi pubblici. A Marin è stato chiesto se il test antidroga può essere accurato quando sono già passate tre settimane dalla festa. Marin ha risposto di non saperlo e ha detto di essersi sottoposta ai test per sicurezza, sottolineando di non aver mai provato droghe. Lo riporta il tabloid Iltalehti.

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Intanto è spuntato un secondo video imbarazzante in due giorni per Sanna Marin, la giovane premier finlandese. A trovare la strada della rete, questa volta, sono le immagini di lei che balla in atteggiamenti intimi con il cantautore Olavi Uusivirta nel privé di un noto club di Helsinki, a quanto pare nella notte tra sabato e domenica del primo weekend di agosto. Un dettaglio che risulterà importante.

Marin ormai è al centro di una bufera mediatica e sta ancora gestendo le conseguenze del primo filmato, tant’è vero che ha annunciato di essersi sottoposta al test per la droga (come chiesto dall’opposizione). In molti però iniziano a domandarsi se non si celi la manina di Mosca dietro questa campagna di delegittimazione. Al momento, infatti, non ci sono indicazioni che Marin abbia commesso alcunché d’illegale e si è difesa sostenendo di non aver fatto altro che «ballare, cantare, abbracciare i miei amici e bere alcol». La premier si è poi detta dispiaciuta che quelle immagini, di natura privata, siano diventate di dominio pubblico. E su questo diversi commentatori le hanno dato ragione, difendendo il suo diritto a poter "staccare" nel modo che più le aggrada, in linea peraltro con le abitudini dei suoi coetanei (ha 36 anni).

Il punto però è come ci sono finite, online, queste immagini. Stando alle prime ricostruzioni, il video del party privato - in cui compare l’espressione «banda della farina» pronunciata proprio da Marin - è stato pubblicato per la prima volta (e presto rimosso) da un account Instagram privato con soli 92 follower, forse legato al cerchio magico della premier. L’esperto di cybersicurezza Petteri Jaervinen ha evocato, su Iltalehti, la possibilità che i russi abbiano hackerato il telefono o gli account social di qualcuno che fa parte del circolo di Marin. Il Cremlino, d’altra parte, ha il dente avvelenato con la giovane premier, che ha prima traghettato nella Nato la neutrale Finlandia e poi ha scatenato, al pari dell’Estonia, la crociata contro i visti turistici rilasciati ai russi in Europa. Un vero falco, insomma.

Certo, il caso del club è diverso, dato che si tratta di un luogo pubblico, benché esclusivo. Chi gira il video non a caso sembra non voler essere visto mentre riprende la premier (il che fa pensare a un semplice avventore, dato che i servizi avrebbero metodi ben più raffinati per acquisire immagini compromettenti). Il fine settimana di Marin è ormai l’argomento caldo del momento e i tabloid si sono gettati a pesce, rintracciando testimoni oculari che hanno descritto «balli disinibiti con almeno tre uomini diversi» - Marin è sposata con Markus Raeikkoenen, con il quale ha una figlia, Emma. Di nuovo, nulla d’illegale. Semmai, punzecchiano i critici, atteggiamenti sconvenienti per un premier, anche nella liberale Finlandia.

L’unico punto controverso sta nel timing del party, dato che quel sabato sera Marin non era ufficialmente in ferie, dunque la piena responsabilità dell’attività di governo, in caso di emergenza, sarebbe ricaduta su di lei. «Se ci fosse stato bisogno ne sarei stata in grado», si è difesa confutando essenzialmente le accuse di aver bevuto in servizio. Marin non ha saputo dire che tipo di materiale potrebbe essere ancora presente nella cerchia dei suoi amici, ribadendo che non è giusto distribuire e pubblicare materiale privato.

BGN