L’ESPOSIZIONE

«Memoria Expo», altro che funerali: il caro estinto è all’ultima moda

Al Brixia Forum di Brescia l'evento fieristico dedicato alle moderne «tendenze» che riguardano l'estremo saluto tra urne colorate e animazione
A «Memoria Expo» si può scegliere l’urna cineraria anche a forma di pallone da calcio
A «Memoria Expo» si può scegliere l’urna cineraria anche a forma di pallone da calcio
Memoria Expo - dettagli per la cerimonia funebre

Carri funebri stile Hammer, dispositivi digitali, imbottiture e veli dal taglio sartoriale, urne e forma di pallone da calcio e...colore. Il pur sempre austero nero sepolcrale e il fantozziano viola drappo funebre non vanno più di moda. Odorano di crisantemo, di vetusto e di passé, ancor prima che di morto.

«Memoria Expo», in mostra le tendenze funerarie del Made in Italy

I funerali più stilosi della prossima stagione autunno/inverno prevedono colori che esplodono in grande tendenza, allestimenti in stile matrimoniale – compresi musica, animazione, composizioni floreali, catering con pesce crudo e bollicine o, a seconda dei gusti, più frugali banchetti a base di salumi, formaggi e vino rosso – ma soprattutto alcune parole d’ordine che solitamente, per diffidenza, scaramanzia o effettiva strizza dell’ultimo grande tabù della società contemporanea, non s’associano alle vie dell’oltretomba: pianificazione, personalizzazione, progettazione, esposizione.

L’eventualità di una morte improvvisa non deve spaventare, basta non farsi trovare impreparati. O, peggio ancora, disorganizzati: è il refrain che serpeggia fra gli espositori di Memoria Expo «la manifestazione fieristica che mette in scena l’eccellenza italiana del comparto funerario e cimiteriale».

Gli operatori del settore con «Memoria Expo» possono fare il pieno rispetto alle ultime novità, tutte proposte nell’esposizione bresciana FOTO ONLY CREW/Riccardo Bortolotti
Gli operatori del settore con «Memoria Expo» possono fare il pieno rispetto alle ultime novità, tutte proposte nell’esposizione bresciana FOTO ONLY CREW/Riccardo Bortolotti

Quest’anno ispirata dal tema «Mirando al futuro»: un’edizione speciale, che guarda al domani. Obiettivi: «Continuare a creare e massimizzare opportunità di business qualificato, sia nazionale che internazionale, dando risalto ad un settore primario e strategico per l’economia italiana quale è appunto quello funerario e cimiteriale».

Spazi espositivi "sold out". L'evento è un riferimento per tutti gli operatori del Paese

In corso ancora oggi, 17 settembre, al Brixia Forum di Brescia.  «Si tratta dell'evento italiano di riferimento per gli operatori del settore, l'unico davvero importante che ci rappresenta e dà valore al Made in Italy, il sigillo che fa da locomotiva a tutta l’economia italiana», ha gongolato il curatore Leonardo Pericciuoli. «Per questa edizione stimiamo la presenza di almeno 10 mila operatori. Abbiamo realizzato un’attività di direct marketing che ci ha permesso di realizzare operazioni di contatto one to one e formulare una visita agli stand che oserei definire quasi personalizzata. Sul fronte commerciale abbiamo ottenuto grandi consensi con importanti conferme e qualche nuova new entry, che arricchisce ulteriormente l’offerta espositiva. Gli spazi sono sold out da tempo e ammetto di essere ampiamente soddisfatto del risultato, considerando anche il particolare momento storico».

Articoli, accessori, idee e suggerimenti per affrontare il lutto

Tutti insieme appassionatamente, dunque, ecco palesarsi uno dopo l’altro produttori, rivenditori, associazioni e federazioni di categoria, «un grande centro di aggregazione tra eccellenze, storiche ed emergenti, che si interrogano sul domani e disegnano il futuro del settore»; e ancora gadget tematici, pillole di editoria specializzata, esperienze «lenitive» per affrontare il lutto e, soprattutto e naturalmente, una sconfinata proposte di servizi, articoli e accessori del settore, per intenderlo in modo nuovo e aprire le porte all’innovazione.

Anche il settore funerario guarda al design e all'innovazione: urne a forma di pallone

Una panoramica dall’alto tra le novità imperdibili: cofani funebri in varie livree, urne personalizzabili lavorate a mano, modelli «Gran Paradiso» con disegno 3D e legno massello multilaminare, carri funebri stile Hammer, forni crematori di ultima generazione, fotoceramiche, dispositivi digitali, imbottiture e veli dal taglio sartoriale…a corredo, anche un ricco palinsesto di talk e conferenze con focus sulla «Death Education», che ha visto alternarsi gli interventi del direttore creativo Riccardo Polo, della nota filosofa e psicoterapeuta Ines Testoni, della tanatologa Maria Angela Gelati e di Lisa Martignetti, in arte «la ragazza dei cimiteri», scelta come madrina dell’evento: «Il settore si fa sempre più rosa…Tre storie di successo per sognare il domani». •.

Elia Zupelli